Sciare
1 Febbraio 2026

3,00

Il numero di Sciare del 1° febbraio dedica la copertina a Giovanni Franzoni, reduce dalla vittoria sulla Streif di Kitzbühel. L’agonismo maschile occupa una parte centrale del numero, con i racconti delle gare di Wengen e Kitzbühel, tra discesa, superG e slalom, per leggere risultati, gerarchie e segnali tecnici che stanno definendo la stagione.

Ampio spazio anche allo sci femminile, con le tappe italiane che hanno segnato l’inverno. A Kronplatz, il gigante che riporta al centro Federica Brignone. A Tarvisio, la prima vittoria in Coppa del Mondo di Nicol Delago.

Il numero è introdotto da uno Speciale Olimpiadi Milano-Cortina, che raccoglie la presentazione della squadra azzurra, la spedizione, gli stadi, i calendari e una serie di approfondimenti e curiosità utili a orientarsi verso l’evento.

Accanto alle gare, Sciare continua il lavoro di approfondimento sui temi che accompagnano la pratica dello sci: alimentazione, scienza dello sci, neuroscienza e traumatologia. Contenuti tecnici che offrono strumenti di lettura applicabili alla prestazione e alla preparazione. Le rubriche e le interviste — dall’incontro con Michelangelo Pistoletto al podcast di Mattia Casse — mantengono aperto il dialogo tra sport, cultura e metodo.

Lo sguardo si estende poi all’attualità e al sistema montagna, con il Forum Internazionale del Turismo e il confronto con Apreski Milano Mountain Show, prima di entrare nell’area mercato. ProWinter, materiali, attrezzatura e novità dei brand raccontano l’evoluzione del settore tra ricerca, prodotto e utilizzo sul campo.

Il turismo premia Pila e la Val Gardena, oltre alle statistiche del panorama turistico italiano di JFC.

Chiudono il numero le sezioni dedicate al circo giovani, con Senza Scarponi, e al circo master, con Autodrive.

Il prossimo numero è previsto per il 23 febbraio, a 24 ore dalla chiusura di Milano- Cortina 2026!

STAI ACQUISTANDO UNA COPIA DIGITALE

COD: EDI_D_SCI_790 Categoria: Tag:

Descrizione

La redazione di Sciare magazine inizia a vivere il 1° dicembre del 1966, quando Massimo Di Marco esce con il primo numero della testata.

Nel 2002 il Direttore Massimo cede la direzione al figlio Marco Di Marco (marco@sciaremag.it) che continua a condurre la testata quindicinale, oltre che gestire il sito www.sciaremag.it e la parte “Social”.

Geremia Vannetti (geremia@sciaremag.it) è il capo redattore e oltre alla “cucina” di redazione, segue in particolare modo il settore dell’attrezzatura, della moda e cura l’annuario Guida Tecnica all’Acquisto.

L’agonismo è gestito da Maria Rosa Quario (ninna@sciaremag.it), in arte Ninna, protagonista della Valanga Rosa tra il ’79 e l ’86 come slalomista. Madre di Federica Brignone, una delle nostre numero uno della squadra Azzurra, dirige anche le prove degli sci Junior. Intervengono anche Max Blardone e Denise Karbon.

La direzione tecnica è affidata a Giovanni Migliardi (migliardi@sciaremag.it) che è anche il responsabile del programma prove materiali. Giovanni è il Rettore di Sciare Campus – l’università della Tecnica.

Andrea Ronchi (andrea@sciaremag.it), gestisce il settore del turismo e di tutto ciò che ruota attorno a uno degli argomenti principali della testata.

La redazione si completa poi con numerosi collaboratori esterni, come Enrico Ravaschio, padre-padrone, del mondo Master, Gianluca Grigoletto (Tecnica), Gianandrea Lecco (Freeski), Franco Gionco (Sci alpinismo), Giovanni Bruno (attualità e costume).

Segue una schiera di sciatori appassionati, ma professionisti in alcuni settori di cui firmano apposite rubriche: Walter Stacco (Preparazione atletica), Matteo Vagli (Psicologia), Luigi Borgo (letterato), Giulio Pojaghi Bettoni e Francesco Persio (Legge), Fabio Verdoni (Traumatologia), Dino Palmi (skiman), Adriano Castiglioni (scienza). Esercito italiano (Nivologia), Alberto Dolfin (Fisip), Giovanni Milazzo (Amsi), Massimiliano Alpe (Colnaz), Daniela Arsie (Senior).