Tecnica

Senza Scarponi entra nel cuore della ricerca universitaria del Criams di Voghera

Entrare al CRIAMS dell’Università di Pavia, il Centro di Ricerca Interdipartimentale in Attività Motoria e Sportiva con sede a Voghera, significa varcare la soglia di uno dei luoghi in cui la scienza incontra ogni giorno il movimento, la medicina e l’alta prestazione. Un ambiente capace di raccontare, ancora prima degli strumenti e dei laboratori, la cultura della ricerca applicata allo sport.

Proprio qui Sciare ha realizzato il servizio fotografico di “Senza Scarponi”, la rubrica firmata dal professor Walter Stacco, dedicata alla preparazione atletica dello sciatore. L’argomento scelto per questa edizione ruota attorno a uno dei pilastri della performance, la forza, sviluppata attraverso esercizi e metodologie destinati a trovare spazio sulle pagine della rivista nella prossima stagione.

Ogni anno la rubrica coinvolge uno sci club diverso. L’edizione 2026 porta la firma del Milano Ski Team, guidato dal presidente Andrea Fontanella (candidato al consiglio delle Alpi Centrali come tecnico), con gli atleti impegnati davanti all’obiettivo di Giovanni Auletta di Pentaphoto, protagonista di una lunga giornata di lavoro condivisa con docenti, ricercatori e professionisti della medicina dello sport.

Ad accogliere la redazione di Sciare il professor Giuseppe D’Antona, direttore sanitario del Centro di Medicina dello Sport e del CRIAMS, insieme al responsabile organizzativo Giuseppe Giovanetti, al segretario dei Corsi di Laurea in Scienze Motorie Niall Grossi, alla segretaria del Centro di Medicina dello Sport Carmela Piccitto e al professor Walter Stacco, collaboratore del Centro e docente nei Corsi di Laurea in Scienze Motorie. Un ringraziamento accompagna anche il professor Matteo Vandoni, presidente dei Corsi di Laurea in Scienze Motorie dell’Università di Pavia, sostenitore dell’iniziativa.

La giornata ha accolto anche la visita del sindaco di Voghera, Paola Garlaschelli, che ha espresso soddisfazione per la presenza di Sciare sul territorio e per la scelta di valorizzare una struttura universitaria d’eccellenza attraverso una delle rubriche tecniche più seguite della rivista.

Per una giornata, obiettivi fotografici, attrezzi da allenamento e ricerca universitaria hanno condiviso lo stesso spazio. Un incontro dal valore speciale, capace di dare ancora più forza a una rubrica che da anni accompagna sciatori, allenatori e preparatori lungo il percorso della crescita tecnica.

Appuntamento, dunque, sulla rivista a partire dal 15 ottobre, primo numero della nostra sessantesima stagione!

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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