150 milioni investiti in Montagna

Di Marco Di Marco

E’ la cifra record spesa quest’anno per costruire nuovi impianti, infrastrutture e mezzi per aumentare la sicurezza e il divertimento sulla neve degli appassionati. Le dichiarazioni di Valeria Ghezzi, Presidente Anef

Nel 2018 sono stati investiti nei territori montani oltre 150 milioni di euro, fra nuovi impianti, battipista, sistemi per l’innevamento, opere per mettere in sicurezza le piste, strumenti per migliorare l’accesso e il controllo del territorio. Si tratta di investimenti davvero ingenti che sono indice della vitalità della montagna italiana e di tutta la sua industria. E’ quanto ha dichiarato  Valeria Ghezzi, Presidente di ANEF – Associazione Nazionale Esercenti Funiviari.

Si investe per stare al passo con il mercato, sia per un’esigenza di rinnovamento sia, soprattutto, per una volontà condivisa da tutti gli operatori di puntare sull’innovazione di tecnologie, procedure e strumenti di comunicazione, al fine di migliorare i servizi, preservare l’equilibrio del contesto ambientale e sviluppare un dialogo più costante e bidirezionale con il cliente” sottolinea Valeria Ghezzi, che il 2 novembre aprirà – insieme a Flavio Roda, Presidente FISI – Federazione Italiana Sport Invernali – l’incontro Montagna Domani nell’ambito della fiera Skipass (ModenaFiere, 1-4 novembre 2018).

L’appuntamento sarà l’occasione per fare il punto sulla prossima stagione invernale 2018/2019, parlando di investimenti ma anche di progetti innovativi nelle località montane d’Italia.
Fra i relatori anche Mario Vascellari del Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, San Vito di Cadore, Auronzo e Misurina; Augusto Mabboni, Business Process Engineering Srl per Skicarosello Corvara; Massimo Feruzzi di Skipass Panorama Turismo.

In vista dei Mondiali di sci alpino 2021 e delle possibili Olimpiadi 2026, a Cortina gli investimenti, fra pubblico e privato, sono stati consistenti: in questi anni si stanno mettendo in campo oltre 68 milioni di euro per rinnovare alcuni impianti di risalita, snodo fondamentale del comprensorio; mettere in sicurezza le piste ma anche ridisegnarne alcune e crearne di nuove; e per potenziare, infine, l’innevamento programmato” ha detto Mario Vascellari del Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, San Vito di Cadore, Auronzo e Misurina.

Le novità, in termini di innovazione, riguardano anche la vicina Alta Badia, come spiega Augusto Mabboni, Business Process Engineering Srl per Skicarosello Corvara: “Grazie a un’idea di Andy Varallo – presidente di Alpine Ski World Cup – la doppia prova di Coppa del Mondo di sci alpino che si disputerà dal 15 al 17 dicembre sarà contraddistinta da una novità unica: la Gran Risa sarà tutta digitalizzata. I sensori disposti lungo il tracciato permetteranno di monitorarne costantemente lo stato e i cambiamenti a seconda delle diverse condizioni meteo, in modo da consentire alla FIS e agli organizzatori internazionali di prendere scelte tempestive sullo svolgimento delle gare. Si tratta di un vero e proprio bollettino innevamento: il primo in assoluto”.

L’incontro Montagna Domani vedrà, infine, l’intervento di Massimo Feruzzi, che farà il punto sui numeri e le tendenze della montagna bianca italiana. “Gli ultimi dati relativi ai ‘desideri’ degli italiani che stanno pensando ad un soggiorno fuori casa durante l’inverno parlano chiaro: tale desiderio è rivolto, in maniera prioritaria, alla montagna bianca. E proprio le discipline sportive ad essa legate, con la loro forte attrattività in termini turistici, hanno una grande incidenza sull’intero comparto economico della montagna invernale. Si capisce, quindi, come giochino un ruolo fondamentale nell’ottica di mantenere viva l’economia delle terre alte tutte quelle strutture di servizio all’utente come il sistema degli impianti a fune”.
Comunicato by Omnia Relation

© RIPRODUZIONE RISERVATA 29 ottobre 2018
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