Turismo

Bardonecchia ha iniziato a sparare su tutto il comprensorio

Su tutto il comprensorio di Bardonecchia si è iniziato a sparare su tutto il comprensorio. Appena sono scese le temperature la società impianti Colomion ha dato fuoco ai suoi cannoni. Sono immagini, se non altro, che fanno sicuramente bene allo spirito.

Si rimane col fiato sospeso per capire quando e se gli sciatori potranno accedere alle piste, secondo le regole del protocollo che sta per arrivare al CTS.

Non solo questo, conterà anche il colore che dipingerà il cuore del Piemonte, perché le persone se non hanno la possibilità di uscire da casa…

Ma Bardonecchia ha preso il coraggio a due mani e non è stata ferma in attesa degli eventi.
Fare neve non è uno scherzo. Non basta premere un bottone quando si vuole. Servono condizioni di temperatura e umidità ideali. In questi giorni si è potuto procedere in questo senso, non senza rischio di impresa.

Perché innevare le piste implica costi non indifferenti. E la società impianti ha deciso di innevare non solo una pista in particolare, ma l’intero comprensorio. E questo durerà senza sosta fino a quando ci saranno le condizioni meteo che lo consentiranno.

Sarà un toccasana, nel primissimo periodo, qualora sarà dato il via, almeno agli sci club locali, bloccati negli allenamenti. Ma se poi non si potrà aprire agli appassionati, allora inizierà un’altra partita tutta da verificare.

Intanto… go Bardonecchia. Go anche con la proposta di acquisto degli stagionali. Bardonecchia conferma infatti, anche quest’anno la vendita degli Skipass Stagionali per la stagione invernale 2020-2021.

La volontà della Società degli impianti di risalita è diffondere tra la propria clientela un messaggio di continuità rispetto agli anni precedenti. L’obiettivo primario è permettere a tutti gli operatori locali, Scuole di Sci e Sci Club, così come ai propri clienti, di poter trascorrere una stagione invernale all’insegna della normalità.

Infatti è dal 31 ottobre che è possibile acquistare gli abbonamenti stagionali al medesimo prezzo dello scorso anno.

Il periodo di vendita promozionale non si concluderà più il 15 novembre ma si estenderà in base all’evoluzione dell’emergenza sanitaria.

È importante sottolineare che la Colomion ha continuato con il suo programma di investimenti in linea con gli anni passati, per sviluppare e migliorare il comprensorio sciabile.

In particolare si stanno ultimando proprio in questi giorni i due nuovi impianti dell’area Bosco e VallonCros, proseguendo il progetto di rilancio del Melezet iniziato con la seggiovia Chesal – Sellette realizzata lo scorso anno.

Oggi la capacità di produrre un cambiamento così importante è sicuramente una risorsa vitale per l’economia di tutto il territorio.

La Colomion ha, infatti, interpretato questo momento come un’occasione di crescita, con la ferma convinzione che l’innovazione e lo sviluppo siano strumenti essenziali per affrontare le sfide future.

Non si hanno, invece, ancora notizie certe riguardo alla ViaLattea che sta decidendo il da farsi proprio in questi giorni.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).