Turismo

Courmayeur, le luci dell’albero, i Beuffons e la diretta su Sky

Niente turisti, niente sci, niente di aperto, niente di niente, ma Courmayeur a tutto questo  risponde con le tradizionali luci dell’albero, i Beuffons, i suoi campioni e la diretta su Sky.

È questo il welcome winter di quest’anno. È poco, è tanto, è una reazione. Un rituale irrinunciabile per reagire appellandosi alle tradizioni che non muoiono mai e che per questa volta gli appassionati potranno seguire un po’ online, un po’ in tv.

Così domani, sabato 5 dicembre, alle 20.45 in piazza Abbé Henry si benedirà comunque l’inizio della stagione con un abbraccio collettivo, condiviso da tutti coloro che assisteranno alla diretta.

È infatti previsto un collegamento con Sky TG24 Live, uno dei tanti previsti dall’organigramma televisivo pre natalizio, proprio in occasione dell’accensione delle luci dell’albero. Il “push the button” che illuminerà magicamente la notte vedrà protagonisti gli atleti di casa Guglielmo Bosca e Raffaella Brutto, in forza al Centro addestramento alpino di Courmayeur.

Poi saliranno sul palco i Beuffons, simboli di Courmayeur e le figure del folklore locale.

Poi il sindaco Roberto Rota e la giornalista di Sky TG24 Chiara Piotto. Sarà quest’ultima la conduttrice ed inviata speciale dell’evento: il rito dell’accensione sarà il momento clou di un’intera giornata di dirette, talk con ospiti di altissimo profilo collegati online e musica.

L’accensione dell’albero sarà l’occasione per raccontare come sarà l’inverno 2020-2021 a Courmayeur. Una narrazione che parte da un concept semplice, essenziale: “attitudine naturale”. Perché oltre lo sci sulle piste, momentaneamente bloccato, c’è molto di più: le passeggiate in ciaspole, lo sci di fondo, l’immersione nella natura e nei suoi silenzi. E il calore di una comunità alpina ospitale e ricca di tradizioni. courmayeur le luci l’albero courmayeur le luci l’albero

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.