Turismo

In Val d’Ega dall’alba al tramonto

In Val d’Ega le attività si susseguono dall’alba sino al tramonto. Con Be the First e l’aperitivo Sunset il divertimento non finisce mai.

Val d’Ega Be the first

Chi ha la fissazione per lo sci, sicuramente ha tra i propri sogni ricorrenti, quello di sciare su piste prive delle tracce del passaggio di qualsivoglia lamina. In Val D’Ega questo desiderio può essere realizzato appieno.

Per i veri appassionati, che sognano di avere di fronte una distesa levigata e compatta, Be the first è la soluzione. Si tratta di un’ottima occasione per godersi la prima discesa su un manto bianco ancora perfettamente battuto. Tutti i mercoledì di marzo, al prezzo di 15 euro a persona, è possibile richiedere questo straordinario pacchetto. È compresa la prima colazione con caffè e brioche per autentici sciatori della prima ora e l’apertura esclusiva della pista alle 7 del mattino. Dopo l’incontro a valle presso il Platzl, si sale per una sciata da VIP sulla pista Oberholz in compagnia dei maestri. Dopo la discesa si chiude con una seconda colazione tipica al rifugio Oberholz. Il presupposto è che lo sciatore, qualora non sia in possesso di uno skipass plurigiornaliero o stagionale, acquisti un giornaliero la mattina stessa

Aperitivo Sunset

Chi alla luce dell’alba preferisce le tinte calde del tramonto può invece lasciarsi incantare dall’Aperitivo Sunset. Straordinaria occasione di godere della vista delle montagne dolomitiche del Catinaccio che si colorano di rosa. Nei tre giovedì del 5, del 12 e del 19 marzo, la strepitosa Laurins Lounge offre una prospettiva privilegiata sull’incredibile panorama del Patrimonio dell’Umanità UNESCO al massimo del proprio splendore. Un finale perfetto per una giornata da incorniciare.

Info e aggiornamenti www.valdega.com

About the author

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere nel corpo di redazione della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo e ospite fisso nella trasmissione televisiva Buca 9. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi “costretto” dal suo ruolo di responsabile del turismo per la Rivista Sciare. È un duro lavoro, ma qualcuno le deve pur fare...