Turismo

La storica fiaccolata del Lussari chiamerà oltre 250 fiaccolatori

La storica fiaccolata del Lussari chiamerà oltre 250 fiaccolatori.
L’Unione Sportiva Camporosso A.D. è da molti decenni il punto di riferimento per gli eventi internazionali della montagna nella regione Friuli Venezia Giulia.

Nonostante la complessità organizzativa dettata dal momento storico che stiamo vivendo, sono confermati, con entusiasmo, i due eventi di punta del calendario invernale: la Fiaccolata del Lussari e Coppa Europa di Sci Alpino.

La Fiaccolata – la più lunga in costume tradizionale delle Alpi

È alla sua 49° Edizione e rappresenta un autentico vanto per le montagne del tarvisiano: più di 250 sono i fiaccolatori storici che il primo gennaio sfidano il freddo e il buio e scendono con le fiaccole costruite dagli artigiani fiaccolatori di Camporosso lungo la pista Di Prampero.

La fila di sciatori disegna l’oramai noto serpentone a forma di albero di Natale che è diventato la cartolina riconosciuta in tutto il mondo per rappresentare il Lussari – il primo gennaio.

Ricercando la “Fiaccolata del Lussari” su Google ci sono ben 3130 risultati diversi, fra foto, video e articoli di appassionati e dei media che hanno scritto di questo evento – che è passato dall’incontro di pochi amici della prima edizione ad una tradizione nazionale riconosciuta in tutto il mondo.

Siamo ad un anno dalle nozze d’oro di questa manifestazione. Si sa  che le nozze d’oro sono chiamate così perché le spose dell’Europa medievale indossavano la corona d’oro in tale occasione.

Noi stiamo lavorando per arrivarci preparati, convinti che l’albero d’oro che allieta molti spettatori, possa rappresentare, simbolicamente, la corona delle spose – metafora di pazienza, forza e resilienza.” Fiaccolatore storico.

Coppa Europa

Dall’11 al 14 gennaio arriverà invece, la Coppa Eropa maschile con due discese libere. L’evento richiamerà in regione 109 atleti, 19 nazioni e una novantina di persone.

Solo questi numeri possono far comprendere quanto le manifestazioni siano economicamente impattanti per il territorio. Soprattutto in questo momento storico in cui il turismo della montagna ha bisogno di un booster di fiducia.

Il calendario gare comprende due giorni di training (11 e 12 gennaio). E due giorni di gare nella disciplina della Discesa Libera (13 e 14 gennaio). Si terranno sulla Pista Di Prampero (la stessa della Fiaccolata del Lussari).

Damiano Matiz, Presidente US Camporosso AD

Lo scorso anno, auspicavo il ritorno alla gloriosa pista Di Prampero per gli eventi di Sci Alpino internazionale e il mio desiderio si è avverato, grazie allo staff tecnico internazionale, alla disponibilità di Promoturismo FVG e al nostro impegno.

Ora rimane solo riportare in regione la Coppa del Mondo e credo che questa sia una prova generale decisamente stimolante e motivante. Condivido il pensiero di tutta la nostra associazione ringraziando chi in queste manifestazioni non ha mai abbastanza visibilità: tutti i volontari che lavorano motivati solo dalla volontà di sostenere il territorio, farlo emergere e misurarsi con i big del mondo dello sport a livello mondiale.”

Organizzare impeccabilmente un evento sportivo vuol dire anche comprenderne il valore per il territorio e per il suo posizionamento turistico.

Per questo, ed in linea con la missione di US Camporosso AD, viene confermato, per la terza edizione consecutiva, Food For Skiers.

Un marchio che rappresenta l’idea di ospitalità declinata al nostro territorio mirata a far emergere le sue peculiarità.

Nelle precedenti edizioni hanno collaborato gli chef Daniele Repetti, Nido del Picchio, Matteo Metullio e Davide De Pra, Harri’s Trieste.

Quest’anno è la volta di Gloria Clama (ex finalista di Masterchef e ora chef e titolare del ristorante Indiniò a Raveo) che sarà la regista della serata dedicata ai capitani delle delegazioni.

Utilizzando i prodotti e le ispirazioni della regione, guiderà il viaggio dei commensali verso la scoperta più golosa del Friuli Venezia Giulia. Presentando il territorio da loro vissuto come eccellente polo sportivo anche come punto di distinzione eno gastronomica. storica fiaccolata del Lussari

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.