Turismo

Mottolino Fun Mountain con Norbert Niederkofler per il nuovo Ristorante sostenibile Kosmo

Mottolino Fun Mountain con Norbert Niederkofler per il nuovo Ristorante sostenibile Kosmo.
In occasione della posa della prima pietra, Mottolino Fun Mountain annuncia la collaborazione con Mo-Food per l’apertura del nuovo ristorante Kosmo Taste the Mountain – Livigno & AlpiNN.

Quest’ultimo è parte della grande operazione di rinnovamento della ski-area che culminerà con la costruzione della nuova sede di Mottolino Fun Mountain, la cui apertura è programmata per il mese di dicembre 2021. Un investimento di oltre 10 milioni di euro in vista delle Olimpiadi invernali del 2026.

Il nuovo ristorante cambia i paradigmi finora seguiti, con un’offerta food in ottica sostenibile e una struttura in armonia con la natura. Per farlo, la famiglia Rocca si affida a Mo-Food di proprietà dello chef tre Stelle Michelin e Stella verde Norbert Niederkofler e del socio Paolo Ferretti, che ne assumerà la direzione strategica.

Dal 2018 la holding è proprietaria di AlpiNN-Food Space & Restaurant, situato a Plan de Corones a 2275 metri d’altezza.

Qui  l’executive chef Fabio Curreli realizza una cucina di montagna basata sulla filosofia etica Cook the Mountain di Norbert Niederkofler. Che nasce da ingredienti territoriali e stagionali, riutilizzo degli scarti e un rapporto personale e di stretta collaborazione con produttori locali.

La stessa che troverà ampio respiro presso il nuovo ristorante a Livigno, che già nel payoff “Taste The Mountain – Livigno e AlpiNN” sottolinea il legame con quest’ultimo, e per il quale lo stesso Curreli curerà alcuni piatti.

Per questo progetto, oltre allo sviluppo della strategia, Mo-Food si occuperà dell’organizzazione di tutti gli aspetti gastronomici, con una ridefinizione completa dei servizi: si punta sui produttori locali per l’approvvigionamento delle materie prime, in un’ottica di etica e sostenibilità. Mottolino Fun Mountain con Mottolino Fun Mountain con

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.