Turismo

Sestriere, accordo tra Comune e società, apre la Fraiteve

A Sestriere il Comune e la società impianti Sestrieres Spa, hanno raggiunto un accordo per mettere in funzione, durante il periodo estivo, la Telecabina Sestriere-Fraiteve.

L’impianto di risalita della Vialattea sarà aperto nelle giornate del 25 e 26 luglio e in via continuativa dal 1° al 23 agosto per 6 giorni la settimana (con chiusura il mercoledì).

La telecabina osserverà il seguente orario di apertura al pubblico: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00.

La telecabina che sale in vetta al Fraiteve – ha dichiarato il Sindaco Gianni Poncetè un impianto importante di collegamento del comprensorio sciistico durante la stagione invernale.

Ma anche in chiave estiva è una valida opportunità per salire rapidamente a quota 2700 metri. Dove poter ammirare le nostre montagne e valli da una posizione assai favorevole”.

La telecabina consente di salire rapidamente dai 2000 metri del Colle del Sestriere sino a quota 2700 del Monte Fraiteve.

Una volta giunti in vetta si può ammirare un fantastico panorama alpino a 360° che si affaccia da un lato sull’Alta Val Susa e dall’altro sull’Alta Val Chisone.

Una fantastica opportunità per salire portando anche con sé la mountain bike e iniziare a pedalare in quota e poi ridiscendere, sempre in telecabina. Oppure lungo gli impegnativi percorsi del Bike Park Sestriere, riservati ad un’utenza esperta.

Il prezzo di una corsa singola A/R è di 10 euro con il giornaliero a 20 euro. Le formule plurigiornaliere sono proposte ai seguenti prezzi.

2 giorni consecutivi (38 euro).
3 giorni consecutivi (50 euro)
6 giorni consecutivi (70 euro)
stagionale (non vale quello invernale) sino al 23 agosto 2020 (150 euro).
Per i nati dal 2012 e per i disabili l’utilizzo della telecabina è omaggio.

Biglietti e abbonamenti potranno essere acquistati direttamente alla partenza dell’impianto. Oppure a Casa Olimpia, sede dell’Ufficio del Turismo di Sestriere.

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.