Turismo

Skirama, 400 km di piste se ognuno saprà fare la propria parte

La neve in Trentino ha già imbiancando le cime e i 400 km di piste coperte da Skirama saranno a disposizione se ognuno saprà fare la propria parte con senso di responsabilità.

Da parte sua il Consorzio Skirama Dolomiti Adamello Brenta ha deciso di varare da qui all’apertura ufficiale della stagione una serie di iniziative per gestire le code. Evitare gli assembramenti. Favorire una gestione fluida e sicura dell’afflusso agli impianti di risalita.

Casse, stazioni degli impianti, funivie, cabinovie. Nulla rimarrà escluso dal piano predisposto dal Consorzio. Che riunisce 8 comprensori sciistici trentini. Questi: Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta con Madonna di Campiglio, Folgarida Marilleva e Pinzolo, Skiarea Pejo3000, Pontedilegno-Tonale, Paganella Ski, Alpe Cimbra e Monte Bondone).

foto P.Bisti

Messe assieme il totale fa quasi 400 chilometri di piste e 150 impianti di risalita. Per l’avvio ufficiale si aspettano solo le linee guida contenute nel protocollo che sarà approvato nei prossimi giorni dalla Provincia Autonoma di Trento.

E che terranno conto della positiva gestione durante il periodo estivo che prevedevano regole che riguardano il distanziamento sociale negli accessi alle biglietterie e agli impianti. Quindi anche la sanificazione giornaliera delle telecabine, bagni e servizi, presenza di dispenser con gel disinfettante. E obbligo di protezione per naso e bocca in coda e sulle telecabine/funivie che resteranno costantemente arieggiate.

L’Alpe Cimbra

Nel frattempo però una decisione è già stata presa. Obiettivo: incentivare concretamente gli acquisti online al posto di quelli “in presenza”.

Niente file e assembramenti, niente tempo perso e un risparmio economico per chi sceglierà questa strada. Qualsiasi tipo di skipass potrà essere acquistato sul web. E chi lo farà, avrà un risparmio fino al 10% sul listino Superskirama a seconda del periodo e della stagionalità.

Gli incentivi riguardano gli abbonamenti giornalieri e plurigiornalieri adulto, junior e bambino.

Sia il Consorzio che le singole società stanno incentivando l’acquisto online – spiega Fabio Sacco, presidente del Consorzio Skirama Dolomiti. Sia per gli skipass Superskirama che per quelli di località.”

La Paganella (Foto Hollywood)
Ma gli incentivi per gli skipass online saranno solo il primo tassello di una campagna più ampia. Del pacchetto fa parte anche un’app che aiuterà a gestire le code in modo “intelligente” come implementato da alcuni grandi parchi divertimenti e dalla grande distribuzione.

Inoltre, da giovedì 29 ottobre saranno aperte le vendite degli skipass stagionali Superskirama. Formula per la quale il Consorzio ha deciso di introdurre una nuova forma di tutela in favore dei propri clienti. Sarà infatti introdotto un numero minimo di giornate garantite di apertura, precisamente ottanta. Al di sotto di queste è possibile ottenere la restituzione parziale del prezzo di acquisto.

In caso di chiusure forzate totali degli impianti imposte dalle autorità locali o nazionali connesse con l’epidemia da Covid-19, il Consorzio rimborserà l’importo di acquisto dello stagionale. In proporzione alle giornate non fruibili al di sotto del numero minimo garantito.

Madonna di Campiglio (foto P.Bisti)

I biglietti interessati sono gli skipass Superskirama stagionali adulto, super senior, senior, junior e bambino, inclusi i titoli acquistati in prevendita, relativi all’inverno 2020/2021. Nnon danno, invece, diritto al rimborso gli skipass stagionali acquistati a condizioni agevolate o con sconti.

Un discorso analogo sarà fatto anche per chi comprerà a inizio vacanza gli abbonamenti settimanali e plurigiornalieri. Se il titolare dovesse risultare positivo al Covid-19. O se vi fosse una chiusura forzata degli impianti a causa della pandemia, potrà chiedere il rimborso dei giorni non fruiti. skirama 400 km di

Foto di copertina @Grual

About the author

Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.