Il nuovo Südtirol Skipass amplia le possibilità di vivere la montagna, dalla Val Venosta alla Valle Aurina, con 558,4 chilometri di piste, 118 impianti di risalita e un’offerta che guarda anche all’estate. Un progetto pensato per valorizzare le località meno conosciute e proporre un’esperienza flessibile, autentica e adatta a ogni tipo di sciatore.
L’ex Ortler Skiarena, nome utilizzato fino alla scorsa stagione, cambia identità e diventa Südtirol Skiarena. Il nuovo marchio accompagna l’ampliamento della rete, che comprende anche due comprensori partner oltre confine, in Svizzera e Austria, con l’obiettivo di valorizzare la varietà dell’offerta sciistica altoatesina. Non soltanto grandi destinazioni, dunque, ma anche stazioni più raccolte, ideali per chi cerca piste curate, paesaggi alpini e un rapporto diretto con il territorio.
Al centro del progetto c’è il Südtirol Skipass, che permette di accedere ai 18 comprensori aderenti attraverso un unico prodotto. La proposta comprende aree molto diverse tra loro, dalle località adatte alle famiglie ai comprensori con piste più impegnative, offrendo la possibilità di scegliere ogni giorno una destinazione differente in base alle condizioni della neve, al livello tecnico e alle esigenze del gruppo.
«Vogliamo costruire una nuova realtà per la montagna altoatesina, capace di unire comprensori diversi senza cancellarne l’identità: Südtirol Skiarena deve diventare una porta d’ingresso a un Alto Adige meno scontato, fatto non soltanto di località famose, ma anche di piccoli comprensori che rappresentano vere e proprie scoperte per intenditori», spiega Paul Jakomet, presidente di Südtirol Skiarena.
Südtirol Skipass, una proposta per tutto l’anno
L’iniziativa nasce anche per rispondere alle esigenze dei residenti altoatesini, che frequentano la montagna durante tutte le stagioni, ma presenta caratteristiche interessanti anche per il pubblico italiano. Chi programma più soggiorni in inverno può alternare diverse aree sciistiche senza limitarsi a una sola località, mentre durante l’estate può approfittare degli impianti aperti per raggiungere sentieri, malghe e punti panoramici.
La dimensione annuale rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto, che punta a superare la tradizionale concezione dello skipass come prodotto esclusivamente invernale. L’offerta si integra inoltre con le peculiarità gastronomiche e culturali delle singole valli, valorizzando l’ospitalità locale e contribuendo a distribuire i flussi turistici anche verso destinazioni meno frequentate.
Il Südtirol Skipass non sostituisce i biglietti e gli abbonamenti dei singoli comprensori, ma si affianca alle formule locali, ai pass zonali e alle soluzioni di breve durata. In questo modo, chi frequenta abitualmente una sola stazione può continuare a scegliere il prodotto più adatto alle proprie abitudini, mentre chi desidera esplorare territori differenti trova una soluzione più flessibile. Sono previste anche formule e agevolazioni rivolte a bambini, ragazzi e famiglie.
Dalla Val Venosta alla Valle Aurina: 558 chilometri di piste
I numeri raccontano la dimensione della rete: 18 comprensori, 558,4 chilometri di piste e 118 impianti di risalita. Il comprensorio comprende 199,29 chilometri di piste blu, 275,3 chilometri di rosse e 83,2 chilometri di nere, con una quota massima di 3.250 metri e 101 malghe e baite distribuite sul territorio.
Tra le località aderenti figurano Klausberg e Speikboden, nella Skiworld Ahrntal, Ladurns a Colle Isarco, Merano 2000, Racines-Giovo, Reinswald in Val Sarentino, Corno del Renon, Monte Cavallo, Alpin Arena Senales, Belpiano, Schwemmalm in Val d’Ultimo, Solda, Trafoi, Monte San Vigilio e Watles, oltre ai partner internazionali Minschuns, in Svizzera, e Nauders, in Austria.
Per il mercato italiano, la vicinanza geografica e la possibilità di scoprire più comprensori con un solo pass rappresentano punti di forza importanti. Un lungo weekend può trasformarsi in un itinerario tra valli diverse, alternando località e tipologie di piste, con la possibilità di adattare la scelta alle condizioni meteorologiche e alla composizione del gruppo.
Le aspettative del consorzio guardano soprattutto alla capacità di rendere riconoscibile un’offerta ampia, mantenendo le peculiarità delle singole destinazioni. Mobilità sostenibile, sicurezza, qualità delle infrastrutture e comunicazione saranno alcuni degli ambiti su cui proseguirà il lavoro nei prossimi anni.
Südtirol Skiarena punta così a rafforzare il legame tra comprensori e territorio, proponendo un modo diverso di vivere l’Alto Adige: una rete di località complementari, da scoprire in inverno e in estate, capace di affiancare alle mete più conosciute una serie di destinazioni ancora poco esplorate.






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