Turismo

Val Gardena: di baita in baita

Che l’Alto Adige avesse alcune pillole di sé nel capoluogo lombardo lo sapevamo. Che ci fosse un vero e proprio angolo nel quale vivere una serata come se si fosse in un rifugio sulle Dolomiti no! Ci siamo ritrovati al ristorante Rifugio (in via Paolo Lomazzo 67) rimanendo sorpresi dalla cura della location. Legno in ogni angolo e i profumi tipici della gastronomia altoatesina. Ad attenderci una serata gustosa nella quale abbiamo pregustato la stagione invernale della Val Gardena. A deliziarci con le specialità gardenesi i proprietari di tre rifugi spettacolari, che si possono visitare in un’unica giornata. Eccoli sotto!

BAITA SOFIE
È la prima baita nella quale ci si imbatte dalla cima del Seceda. Sofie si trova infatti a 2410 metri. La famiglia Prinoth propone specialità tirolesi ed un ricco assortimento di vini pregiati. Grazie alla passione per il vino, negli ultimi anni hanno raccolto una lista di vini con oltre 300 etichette provenienti da tutto il mondo. La cantina offre 20 tipi di champagne e spumanti, nonché una vasta scelta di vini pregiati. Fiore all’occhiello il GIN 8025 prodotto direttamente nella baita. La cucina da una grande importanza all’uso di prodotti naturali e freschi di prima qualità con menu che comprende vari piatti del giorno e un piatto BIO.

BAITA CURONA
Che panorama, che paesaggio!
Ecco quel che si dice un’ escursione da sogno, tra dolci salite, una bella vetta, una rigogliosa flora alpina, splendidi scorci dolomitici e invitante posto di ristoro. Il tutto in un percorso poco faticoso ai piedi delle Odle con meta Baita Curona, nel regno delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale Unesco.
La Baita Curona si trova in un posto baciato dal sole dall’alba al tramonto. La piccola ma accogliente baita in stile tirolese, gestita dalla famiglia Stuflesser, profuma ancora di legno al naturale e cura particolarmente i piccoli dettagli. In inverno situata sulla discesa Seceda-Furnes offre una cucina curata usando i prodotti freschi e genunini del proprio maso e vini altoatesini selezionati.

COL RAISER
Dall’alto dei 2.106 metri, l’ Almhotel Col Raiser è situato nel mezzo delle magnifiche montagne delle Dolomiti in Val Gardena. Anche se avete già visto molti alberghi – la location vi stupirà. La struttura è di recente ristrutturazione e gestito con passione dalla famiglia Schenk. Rita da 25 anni si dedica alla cucina che valorizza i sapori locali: “Per una vita sana è necessaria un’alimentazione variata arricchita da una varietà di erbe fresche.” Le camere sono curate nei particolari, come ogni angolo del rifugio che dispone anche di un’area wellness. Dopo aver passato una giornata piena di avventure in montagna, potrete immergervi nel mondo di aree rilassanti rimanendo stupiti da quanta pace interiore riuscirà a tramettere il reparto wellness.

BAITA SOFIE

About the author

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere nel corpo di redazione della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo e ospite fisso nella trasmissione televisiva Buca 9. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi “costretto” dal suo ruolo di responsabile del turismo per la Rivista Sciare. È un duro lavoro, ma qualcuno le deve pur fare...

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