De Fabiani: “Giusto attendere l’ultimo giro”

Di Marco Di Marco

Le parole dell’Azzurro al traguardo dopo il terzo posto ottenuto nella 15 Mast Start di Oberstdorf

Oberstdorf fa ritrovare il sorriso a Francesco De Fabiani, tornato finalmente protagonista ai massimi livelli nella 15 km a tecnica libera con partenza a massa del Tour de Ski. Il ventiquattrenne alpino valdostano aveva conquistato due anni fa sulla pista tedesca un terzo posto in alternato, quest’anno si è piazzato ugualmente sull’ultimo gradino del podio, chiudendo forse definitivamente una lunga parentesi negativa nonostante una caduta in una fase concitata che poteva costare cara. “Mi sentivo bene perchè sapevo che le gambe giravano nel modo giusto, in questo genere di gara bisogna soltanto aspettare l’ultimo giro e così è stato nonostante la caduta in un momento in cui c’era bagarre in pista per l’abbuono. Fortunatamente c’era tempo per recuperare e l’ho fatto. Ho speso un po’ di energie, però gli sci andavano forte, credo di essere stato uno dei più veloci in pista perchè scollinavo senza fatica e poi mi lasciavo trasportare dalle scie. Ho cominciato l’ultimo giro un po’ indietro, ho spinto forte in piano pattinando, sapevo che per fare podio dovevo arrivare sulla salita nelle primissime posizioni perchè diventava difficile superare i miei avversari, sono passato per terzo e si è formato un piccolo buco che non è stato più chiuso da chi inseguiva. E’ il mio secondo podio consecutivo in skating, strano per uno come me che preferisce l’alternato. In realtà sembrava più una gara di skiroll che di fondo, con tanta gente in gara. Il podio e’ importante perchè arriva dopo un anno travagliato, in cui per un motivo o per un altro non sono riuscito ad andare come volevo. Di colpo mi è sembrato tutto più difficile, la scorsa estate abbiamo diminuito i carichi in estate, sono arrivato a Ruka a novembre stavo bene ma alla fine non ci sono stati risultati, però non ho mai mollato. Esco da questa giornata con una grande carica in termini di fiducia, ci mettiamo spero definitivamente alle spalle un periodo buio, almeno dal punto di vista psicologico. Adesso ci spostiamo in Val di Fiemme per il rush finale, correrò sicuramente la 15 km di sabato e poi faremo il punto della situazione”.
(fisi.org)

© RIPRODUZIONE RISERVATA 04 gennaio 2018
Tags
Ultimi articoli