I corsi - Freeride

Sciare, da diversi anni decica molta attenzione al freeride e naturalmente si dedica alla prova materiali di questi sci specifici.

Da qui l’idea di inserire nell’Università anche campus dedicati a una disciplina che sta sempre di più affermandosi anche nei gusti de frequentatori della montagna. Inoltre l’offerta di corsi specifici è davvero scarsa, vuoi forse perché il concetto di libertà innato nel freeride, rifuita anche il cocnetto di insegnamento. Ma questo è sbagliato, poiché, l’aspetto tecnico anche in neve fresca è moltoimportante. Anche in questo caso, come nello sci alpino, sono previste delle valutazioni, sia sulla tecnica di discesa e salita, che sulla sicurezza, argomento basilare prima ancora di muovere i primi passi sulla neve.

I corsi propongono tre livelli tecnici: Top, Agonismo e Start
Livello Top

comprende gli appassionati che hanno già esperienze in fatto di neve fresca e che hanno un minino di conoscenza sia del concetto sicurezza che dell’ambiente, avendo già affrontato alcune discese su versanti anche di media difficioltà

Livello Agonismo

non esiste soltanto il Freeride World Tour, la Coppa dle Mondo della neve fresca, ma anche eventi minori con regolamenti similari. Ora, questo argomento molto aprticolare e l’Univesità vuole soprattutot proporre esercizi che portano il freeride in cima alla partenza di un contest con le cognizioni ideali per poter dimostrare ciò che richiede il regolamento stabilito.

Livello Start

comprende il sogno di ogni sciatore è quello di affrontare una discesa in neve fresca. Questo livello si rivolge a chi è totalmente a digiuno sia dal punto di vista tecnico che ambientale, in fatto di fuoripista.

Ogni livello tecnico, Top, Agonistico e Start, segue un programma differenziato ed anche per questa disciplin,a i docenti hanno individuato alcune materie, riconducibili ad altrettanti esercizi.

Anche i docenti del Freeride sono stati scelti tra il “parco” testatori della Rivista Sciare. Sono tutte Guide Alpine, alcuni istruttori Nazionali e comunque con esperienze professionali maturate nella powder non solo delle proprie zone di lavoro.

Michele Enzio
Agonistico
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Michele Enzio
Michele «Miki« Enzio , alagnese DOC, è pilota professionale di parapendio biposto, oltre che tecnico di elisoccorso, e porta i suoi clienti a scoprire il Monterosa e le sue valli dall’alto. Michele è Guida alpina, maestro di sci e di telemark, nonché allenatore federale 2 livello. Dal 2003 al 2005 stato nazionale di kl. Di livello, il palmarèes alpinistico: nel 2010 salita all’Everest, parete Nord; ha salito il Shisa Pagma (8027 metri) nel 2006 e lo ha disceso con gli sci, sempre senza ossigeno; in Ecuador ha salito il Chimborazo (6300 mt). Sul Rosa ha disceso: parete Nord del Lyskamm, Canale Marinelli, Canale Valsesia, Sud del Colle Ippolito
Sergio Gabbio
Agonistico
Top
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Sergio Gabbio
Sergio Gabbio è una delle guide che hanno avviato ad Alagna la stagione del freeride. Nato ad Alagna il 12 Gennaio 1956, conobbe lo sci molto presto all’età di quattro anni e a sei lo usava per recarsi a scuola ogni giorno, vivendo sulle frazioni alte di Alagna. Negli anni ottanta scoprì una nuova dimensione di vivere la montagna, lo sci estremo. Questo lo aiutò a capire la grande potenzialità sciistica del Monte Rosa, e inizia così a lavorare su programmi di sci avventura e sci fuoripista. Oltre a svolgere la professione di maestro di sci, guida alpina, Sergio gestisce l’Hotel Montagne di Luce ad alagna.
Fabio Iacchini
Agonistico
Top
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Fabio Iacchini
Fabio «Yack» Iacchini vive a Macugnaga, ai piedi della Parete Est del Rosa, dove svolge la professione di guida alpina e maestro di sci. Fabio oltre ad essere Istruttore Nazionale Guide Alpine è un grande dello sci alpinismo e uno sciatore estremo, sua la prima assoluta del canalone della solitudine sul Rosa, ha disceso anche il canalone Marinelli, la Est del Cervino e la Nord del Liskamm. Ha al suo attivo 2 ottomila: il Shisa Pagma e il Broad Peak e una via nuova sulla Ovest del Makalu fino a 7800 metri. In Groenlandia ha aperto tre nuove vie fino al 6c - 7a, mentre in Sud America ha salito l’Anconcagua in 8 ore e il Fitz Roy in giornata. Come hobby ama correre in montagna e la bici da corsa ATTREZZATURA: Crispi, Salomon (scarpe), Salomon, Merelli (sci), Ferrino www.fabioiacchini.com
Fabrizio Uberti
Agonistico
Top
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Fabrizio Uberti
Fabrizio «Bicio» Uberti, Guida alpina istruttore, maestro di sci, responsabile del modulo freeride, è anche tecnico di elisoccorso e istruttore regionale di soccorso alpino. Bicio abita a Scopetta, frazione di Scopa in Valsesia ai piedi del Rosa, nella sua vita alpinistica le salite che più gli sono rimaste nel cuore sono quella del Pilone centrale del Freney mentre sulla montagna di casa ricorda il canalone Marinelli, la cresta di Santa Caterina, il Canalone Sesia. Negli USA Bicio ha salito la mitica Nose sul Capitan e la Chouinard sul Sentinel Rock nella Yosemite Valley. I suoi hobby sono il ciclismo e la pesca

Per accedere ai corsi di Sciare Campus – l’Università della tecnica, è necessario effettuare un’iscrizione annuale di 35,00 euro. La tessera è fondamentale per accedere ai propri dati: valutazioni, giudizi, fotografie, video… Consente di ricevere prima del corso il materiale didattico da studiare. Questo è valido per tutte e quattro le facoltà: sci alpino, freeride, freestyle e sci alpinismo.

Tessera Universitaria
L’iscrizione all’Università permette di accedere al proprio libretto universitario elettronico. inserendo username e password (saranno comunicati all’atto dell’iscrizione del primo corso cui si decide di partecipare), si potranno visualizzare i voti e i commenti di ciascuna materia, scaricare in PDF i testi didattici delle materie affrontate, i video commentati, alcune immagini in azione e video di teoria. Nella propria area si richiede di compilare il proprio profilo in ogni sua parte per consentire ai docenti di studiare la situazione di ognuno e presentarsi in pista preparati. Quindi sarà chiesto di specificare i propri dati fisici (peso, altezza), il materiale usato abitualmente (sci, scarponi, attacchi, abbigliamento, casco, occhiali, bastoncini), le esperienze sciistiche vissute, quali errori si commettono consapevolmente e quali sono gli obiettivi preposti.

IL LIBRETTO UNIVERSITARIO: ECCO COSA ACCADE NELLA PROPRIA AREA RISERVATA
La tessera universitaria

Comprende l’assicurazione Multisport di 24H Assistance che copre nei giorni del corso, nella pratica di qualsiasi attività sportiva, dunque non solo lo sci. Comprende anche l’abbonamento annuale alla rivista Sciare (10 numeri). Sono inoltre previste proposte e convenzioni con sponsor e fornitori dell’Università. All’atto dell’iscrizione ogni allievo riceverà via e-mail, username (il numero della tessera) e password (che potrà cambiare) per accedere alla propria area riservata. La tessera sarà consegnata al proprio arrivo nella destinazione del campus, momento in cui si completeranno anche le fasi di pagamento.

Prenotazione

Il meccanismo di prenotazione a un campus è decisamente semplice. si scrive una mail all’indirizzo universita@sciaremag.it descrivendo l’interesse a partecipare. Arriverà molto presto la risposta con il programma dettagliato e un modulo da compilare e rispedire allo stesso indirizzo mail (è comunque dispnibile in PDF anche nella pagina dedicata al calendario). Il documento conterrà anche le specifiche di pagamento, che prevedono il bonifico pari circa al 50% della quota intera.

Le quote

Mediamente, ma dipende dalle situazioni logistiche, il costo di ogni campus per lo sci alpino e lo sci alpinismo si aggira tra 650 e 750 euro per il livello Top e agonistico e tra 450 e 550 euro per il livello Start. Il campus Freeride varierà in base all’eventuale costo dell’elicottero, ma non ci si scosterà molto dalle tariffe dello sci alpino. Per il freestyle i costi invece, si abbassano e non superano la quota di 500 euro.
Si considera il pacchetto completo hotel+skipass+corso. L’arrivo è previsto al giovedì e la partenza domenica pomeriggio.

Cosa comprende la quota

La sistemazione logistica è affidata a hotel a 4 o 5 stelle o comunque di livello, per quanto riguarda sia le camere, che la cucina e servizi per il tempo libero. La quota comprende la mezza pensione, lo skipass per tre giorni e ovviamente tutte le fasi del corso, sia sulla neve che in aula. Per il pranzo si agisce autonomamente, tenendo conto che tendenzialmente ci si ferma nei rifugi sulle piste. Vi è la libertà di continuare a sciare saltando questo momento.
Qualora ci fossero accompagnatori alle prime armi, intenzionati comunque a sciare, ci si affiderà alle scuole sci locali, con le quali Sciare Campus prenderà contatti. Questo vale anche per la richiesta di noleggio dell’attrezzatura.
E’ possibile accedere al corso anche senza l’ausilio dell’hotel o dello skipass, nel caso in cui l’allievo godesse di una sistemazione propria o di uno skipass stagionale. In questo caso sarà comunicato il costo, decurtato di ciò che non servirà. Questo concetto vale anche per gli accompagnatori che usufruiranno solo dell’hotel, quindi senza bisogno di lezioni e skipass.


* Date e località potrebbero variare


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