Five Ten con sistema Boa
AlpStyle

Giro di Boa

Boa permette di evolvere una delle scarpe da trail per MTB con il maggior successo tra i biker, punto di riferimento per il mercato.

Nell’arrampicata il grip è fondamentale. Lo sanno bene in Five Ten, visto che hanno segnato la storia di chi ama le sfide vertical. Grazie a questa tecnologia l’azienda del gruppo Adidas è diventata leader nel mondo delle ruote grasse. Five Ten Kestrel Pro Boa è l’evoluzione del modello Kestrel Boa.

L’interfaccia della suola è stata ampliata e migliorata per aumentare la compatibilità con tutte le tipologie di pedali da mountain bike. La suola Stealth C4 garantisce il consueto grip con aderenza ottimale sui pedali flat, fondamentale quando si affronta un terreno tecnico. Un supporto in nylon infuso di carbonio aumenta la rigidità della scarpa, riducendo la flessibilità torsionale e migliorando il trasferimento della forza impressa ai pedali. La traspirabilità è garantita dalla linguetta in mesh e dalla punta traforata che facilita l’evaporazione dell’umidità.

La tomaia rivestita in PU garantisce forza, elasticità e impermeabilità. Ultimo aspetto, non certamente per importanza, il sistema Boa Fit che consente regolazioni rapide e un fit preciso. I lacci CS1 si collegano alla suola in gomma Stealth per il massimo sostegno. Il CS1 è costituito da 49 fili di acciaio inossidabile permeati e avvolti in nylon per resistere allo sfregamento e tenere lontani sporco, detriti e acqua. La rotella utilizzata è il modello IP1, caratterizzata da una regolazione incrementale quando è sotto tensione, che permette di regolare la rotella mentre è in uso. Girandola per stringere o per allentare la chiusura, è possibile assecondare il naturale gonfiore dei piedi che si può riscontrare durante una pedalata.

Peso 460 gr. Prezzo al pubblico 179.95 euro

About the author

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere nel corpo di redazione della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo e ospite fisso nella trasmissione televisiva Buca 9. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi “costretto” dal suo ruolo di responsabile del turismo per la Rivista Sciare. È un duro lavoro, ma qualcuno le deve pur fare...