Il successo di Brava Part a Folgaria
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Il successo di Brava Part a Folgaria

Dopo 10 anni è tornata e ha fatto registrare un grande entusiasmo, come avevamo pronosticato. È stato un successo quello di Brava Part a Folgaria con oltre 10.000 spettatori.

Il successo di Brava Part a Folgaria: i numeri

800 figuranti, 35 carri allestiti, 100 bambini e tutta la tradizione e l’identità cimbre. A rappresentarle i mestieri de ‘sti ani e i costumi storici dei pastori, dei masteleri, dei triveladori, dei vinaroi e dalle tante frazioni dell’Alpe.
Simbolico il carro delle autorità con il sindaco, il parroco, il medico condotto, il maresciallo e la presidente della Comunità di Valle. Spiccano per originalità il carro di Freud a rappresentare Lavarone, maestoso quello dei vinaroi de Mezmont, quello del fen di Costa, dei masteleri di Carbonare, dei scalpelini di Serrada e i tanti carri trainati da spettacolari cavalli norici.

Un successo, frutto di un lavoro fatto di cuore e di passione, afferma la direttrice dell’Alpe Cimbra Daniela Vecchiato. Un grazie sincero alle tante associazioni, pro loco, cori e bande di Folgaria e Lavarone e a quelle arrivate da tutto il Trentino, dall’Alto Adige e dall’Austria, dichiara Alessandro Marchesi presidente dell’Apt.

È il successo di una comunità che ha voluto essere protagonista di questo evento e da subito ci ha dato il sostegno necessario per arrivare a un evento che ritorna a essere un punto fermo del nostro essere comunità afferma Michael Rech, sindaco di Folgaria.

E allora… Buona la prima e arrivederci al 2020 e grazie a tutti coloro che hanno permesso di realizzare questo sogno.

www.alpecimbra.it

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Andrea Ronchi

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere nel corpo di redazione della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo e ospite fisso nella trasmissione televisiva Buca 9. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi “costretto” dal suo ruolo di responsabile del turismo per la Rivista Sciare. È un duro lavoro, ma qualcuno le deve pur fare...