Sul Cervino a tutta e-bike
AlpStyle

Sul Cervino a tutta e-bike

È stato inaugurato sul Cervino il più alto percorso e-bike delle Alpi, si trova ai 2800 metri di Cime Bianche Laghi.

L’estate del Cervino Mountain Paradise è dedicata ormai da anni anche alla mountain bike ora però:

sul Cervino si va a tutta e-bike

È di inizio agosto la notizia dell’inaugurazione a Breuil-Cervinia di un nuovo percorso dedicato alle E-Bike.

Le ormai note biciclette a pedalata assistita, che stanno rivoluzionando il tradizionale mercato delle classiche mountain bike, consentono anche ai meno allenati di scoprire angoli unici della nostra vallata, in modalità green!

L’inedito tracciato è lungo 2,4 km  e costeggia tutto il lago alpino di Cime Bianche Laghi, a quota 2.800 metri, con il Cervino riflesso nelle sue acque.

Se il panorama è unico, altrettanto bello è il percorso.

Questo consente di ricongiungersi ai trail “2” e “12”, disegnati nella zona alta della pista invernale del “Ventina”, che sfociano nella discesa sino a Cervinia paese, per un dislivello complessivo di quasi 1.500 m.

Diverse le opzioni per raggiungere l’e-bike trail di Cime Bianche Laghi.

Per i più atletici si può salire tramite la strada sterrata del Ventina sino all’arrivo della stazione funiviaria di Cime Bianche Laghi (km. 5 di salita).

Diversamente, per coloro che amano la comodità, il meraviglioso percorso si raggiunge con l’utilizzo degli impianti di risalita sulla direttrice Cervinia-Plan Maison – Cime Bianche Laghi, grazie allo speciale biglietto Bike Park del Cervino.

Anche questo nuovo percorso si inserisce nel Bike Park del Cervino, con lo scopo di ampliare sempre più la platea di coloro che scelgono di praticare in montagna la mountain bike.

info: www.cervinia.it

Tags

About the author

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere nel corpo di redazione della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo e ospite fisso nella trasmissione televisiva Buca 9. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi “costretto” dal suo ruolo di responsabile del turismo per la Rivista Sciare. È un duro lavoro, ma qualcuno le deve pur fare...