Confermato a Ginevra il doppio appuntamento: snowboard giovedì 17 dicembre, telemark giovedì 14 e venerdì 15 gennaio. Al Passo Costalunga andranno in scena sei gare, tre femminili e tre maschili.
Il verdetto è arrivato a Ginevra, durante il meeting autunnale della FIS: sia la Coppa del mondo di snowboard di giovedì 17 dicembre sia le gare di telemark di giovedì 14 e venerdì 15 gennaio sono entrate in via definitiva nel calendario internazionale. Al Passo Costalunga si gareggerà dunque sei volte, tre al femminile e tre al maschile, e ogni giornata assegnerà ad atlete e atleti la vittoria e i punti per la Coppa.
Carezza Dolomites può esibire due biglietti da visita rari nel panorama altoatesino. Il primo è lo snowboard: il 17 dicembre sarà il primo evento stagionale di Coppa del mondo in Alto Adige e segnerà la sedicesima tappa sulla Pra di Tori, la pista che i migliori snowboarder indicano come la più impegnativa del circuito. L’appuntamento figura tra gli eventi di maggior tradizione dello snowboard alpino e vanta un’ottima reputazione tra atlete, atleti, funzionari e partner. Il direttore di gara FIS Uwe Beier punta sui dettagli: nel prossimo inverno i tanti piccoli miglioramenti nei vari ambiti faranno crescere ancora la qualità dell’evento.
LA MASARÈ «APPARTIENE» AI TELEMARKER

Il secondo biglietto è il telemark, ancora giovane al confronto: a metà gennaio 2027 il circuito si presenta per la quinta volta sulla pista Masarè e rende Carezza Dolomites l’unica area sciistica altoatesina a ospitare un secondo evento del massimo circuito di gare internazionali. Nel team organizzatore figurano molte persone che lavorano anche allo snowboard e portano in dote il loro bagaglio di esperienze. I migliori telemarker del mondo lo sentono, raggiungono volentieri la regione dolomitica per mostrare le loro abilità e lo ripetono nelle interviste al traguardo e alle premiazioni.
Il CEO di Carezza Dolomites, Florian Eisath, legge la doppia Coppa come una vetrina per il comprensorio: con lo snowboard a inizio stagione la località centra il proprio target e può annunciare al mondo di essere pronta. Dietro le due manifestazioni, aggiunge, si nasconde tanto lavoro, e il suo grazie in anticipo va al team, alle organizzazioni coinvolte e ai volontari, che rendono possibili entrambi gli eventi.






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