Domenica 18 ottobre, fra il Duomo e il Municipio, lo Sci Club cittadino monta una pista sintetica per i bambini. Prove gratuite, incontri con i campioni e un assaggio di Capitale italiana della Cultura 2027.
Le montagne più vicine stanno a un’ora di macchina, eppure domenica 18 ottobre la neve, o qualcosa che le somiglia molto, scende fino in centro a Pordenone. In piazza San Marco, fra il campanile del Duomo e i portici del Municipio, lo Sci Club Pordenone stende una pista sintetica e invita i bambini a provare le prime curve della loro vita. La prova è gratuita, gli sci li mette il club, il coraggio lo portano loro.
A bordo pista ci saranno due ospiti speciali. Ilka Štuhec arriva dalla vicina Slovenia con un palmarès da far girare la testa: due ori mondiali, due Coppe del Mondo di specialità, undici vittorie e ventidue podi nel circuito maggiore. Per una discesista abituata ai 130 all’ora, il tracciato di piazza San Marco sarà la pista più lenta della carriera e probabilmente una delle più rumorose, con un pubblico alto un metro e venti che urla a ogni curva.

Accanto a lei ci sarà Piero Molin, talento dello sci giovanile bellunese entrato nella squadra delle Fiamme Gialle, specialista di gigante e slalom. Per i ragazzini in fila davanti alla pista è la prova vivente che dal proprio sci club si può arrivare lontano. Fino a pochi anni fa anche lui aspettava il suo turno con il casco troppo grande e il pettorale che arrivava alle ginocchia.
A riprendere tutto la troupe di Ski Room la trasmissione TV del Friuli, interamente dedicata agli sport invernali, ben raccontata dallo sceriffo Micheluz e da Gigi Porsccin

L’evento fa parte del programma di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 ed è sostenuto dal Comune di Pordenone. La città, insomma, ha deciso che anche lo sci è cultura. Basterà guardare la faccia di un bambino alla sua prima curva per darle ragione.






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