Gare

È sempre un favoloso Chicco Pellegrino: 2° dietro a Klaebo nella sprint TL a Val Müstair

È sempre un favoloso Chicco Pellegrino: 2° dietro a Klaebo nella sprint TL a Val Müstair.
Per un attimo si è pensato che non ne avesse più. Nell’ultima parte del percorso della Sprint a Val Müstair, prima tappa del Tour de Ski, Federico Pellegrino si trovava in ultima posizione con davanti solo mostri sacri della specialità: Klaebo, Jouve, Chanavat, Skar e Novak. Poi nel giro di una salita di un’ottantina di metri se li è ripresi tutti piazzandosi in testa a tirare con la sua ben nota potenza. Ha tenuto il comando fino agli ultimi 50 centimetri, quando la punta degli sci di Johannes hanno ricevuto la spinta decisiva maggiore. Solo 18 i centesimi tra i due. Diciamo che si tratta di una rivincita per il norvegese, battuto pochi giorni fa da Pelle a Davos.

Domani è previsto l’inseguimento 10 Km in tecnica classica, poi il circus delllo sci di fondo si sposterà a Oberstdorf. primo appuntamento il 3 gennaio con le donne.

La gara femminile è stata vinta da Nadine Faehndrich che non si ferma più. Già trionfatrice a Beitostolen e a Davos, anche oggi non ha avuto rivali. Piazza d’onore per la svedese Dahlqvist davanti alla norvegese Lotta Weng. Fuori ai quarti l’es biathleta Federica Sanfilippo

Laclassifica della sprint maschile

La classifica della sprint femminile

 È sempre un favoloso Chicco

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

Add Comment

Click here to post a comment