Gare

GS Kronplatz: non c’è podio senza Tricolore, Fede Brignone è terza dietro. Shiffrin ne fa 83!

GS Kronplatz: non c’è podio senza Tricolore, Fede Brignone è terza dietro. Shiffrin ne fa 83!.
Federica Brignone non ha disegnato la sua migliore manche (14esimo tempo) come lei stessa dice al traguardo: “Ho sbagliato tutto!”. In effetti ha conservato soltanto 22 centesimi su Petra Vlhova che han ben sfruttato il disegno del tecnico Mauro Pini e risalendo fino al quarto posto. La vittoria a Mikaela Shiffrin sulla Erta di Kronplatz che finalmente raggiunge quota 83 vittorie. 45 i centesimi di vantaggio su Lara Gut-Behrami dopo una prova stupenda, gestita con eleganza sopraffina fino a metà e spinta all’inverosimile sul finale dove è riuscita a fare la differenza su Gut-Behrami che pur era stata bravissima.

Il pettorale rosso passa sul petto dell’americana che con 500 punti comanda su Marta Bassino con 49 punti di vantaggio mentre Lara è terza a 437 e Federica quinta dietro a Vlhova ( 384) con 364 punti).

Salgono anche Tessa Worley che finalmente ritrova se stessa con una prestazione delle sue, finendo quinta e bene anche Sara Hector che dimezza la sua posizione: sesta. Chi scende, invece è Valerie Grenier, nona mentre Paula Moltzan esce dal tracciato.

Marta Bassino commette il primo errore della stagione e purtroppo non riesce a sorridere sulla Erta. Infila il braccio in una porta che la disunisce proprio in corrispondenza di un dosso dove perde tantissima velocità in vista delle ultime porte. Finirà decima

Un’altra bella gara di Lara Colturi che si era qualificata col 21 esimo tempo col pettorale 51 e nella seconda è riuscita a guadagnare altre quattro posizioni finendo 17 eguagliando il suo miglior risultato che aveva conseguito nel gigante di Killington. GS Kronplatz: non c’è

La Classifica

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

Add Comment

Click here to post a comment