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Il nuovo Campione del Mondo di Discesa

Sono onorato di questo titolo che mi mancava, sentirmi campione del mondo è bellissimo e speciale. Ai Mondiali avevo avuto già molte occasioni in cui ero partito ben più convinto e sicuro e favorito, oggi non mi davo molte chance visto quello che avevo passato ultimamente, anche la disfatta in superG non aveva aiutato il mio morale, ma non ho mai smesso di crederci e per questo sono qua, vincitore. E’ una giornata che non scorderò per il tifo che c’è stato, tagliare il traguardo e vedere quel muro di bandiere norvegesi è stata un’emozione enorme, poi il podio con Aksel, fantastico, lo avevamo già diviso spesso il podio, ma stavolta è ancora più speciale. Oggi per me la gara andava fatta, la pista era ok, credo però di non essere la persona più indicata per dirlo, in questo momento. Senza Aksel d’ora in poi sarà dura, nel team toccherà a me tenere a bada tutti i giovani e mancherà tanto soprattutto durante la preparazione estiva e autunnale. Ma d’altra parte sono contento per lui che si sia ritirato facendo una scelta e non subendola, non sono tanti gli atleti che ci riescono e lo vedo molto più sereno e felice da quando ha deciso, quindi anche io sono felice per lui che è un vero amico».