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Prato Nevoso: Bertagnolli e Ravelli cantano vittoria in Coppa del Mondo

Giacomo Bertagnolli e la guida Andrea Ravelli conquistano la vittoria nello slalom di Coppa del Mondo che si è disputato oggi a Prato Nevoso. Già in testa dopo la prima manche, la nuovissima coppia Azzurra (Andrea ha sostituito Fabrizio Casal) ha raddoppiato addirittura il distacco battendo il ceco Miroslav Haraus di ben 6 secondi. Al terzo posto, l’australiano Patrick Jensen bravo a sorpassare il francese Deleplace che aveva chiuso al terzo posto la prima manche.

Per la categoria standing, quinto posto per Matteo Bendotti a poco più di un secondo dal podio nella gara vinta dal finlandese Santeri Kiiveri, bravo a difendere la leadership che già aveva a metà gara. Sul podio anche l’austriaco Nico Pajantschitsch, secondo a +4″08 e il russo Alexander Alyabyev, terzo a un solo centesimo dalla piazza d’onore. 14esima posizione per David Unterhofer a +23″67.

Infine per la categoria sitting, René De Silvestro non è riuscito nel miracolo di agguantare il podio. Tropo elevato il ritardo fatto registrare nella prima manche. Il cortinese del Druscié ha comunque ottenuto un buon sesto posto nella gara conquistata da Jesper Pedersen.

Con una caparbia seconda manche il norvegese è riuscito a battere l’olandese Jeroen Kampschreur che lo aveva preceduto nella prima manche. Ha raccolto il successo approfittando anche di un pizzico di fortuna, considerando che è di soli 5 centesimi lo scarto da Jeroen. Terzo posto per il giapponese Takeshi Suzuki che era quarto a metà gara.

In campo femminile l’Italia non ha schierato atleti. Tra i visually impaired, l’esperta austriaca Veronika Aigner non ha tradito le attese. Così come la cinese Menggiu Zhang tra le standing e la compagna di squadra Sitong Liu tra le sitting.

Naturalmente al parterre ad applaudire quale prima tifosa anche Tiziana Nasi, presidente Fisip, la federazione italiana sport invernali paralimpica.

Qui i risultati completi

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.