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SG Crans: toh, ha vinto Cuche

Terzo successo della stagione e ventunesimo sigillo della carriera per Didier Cuche nel supergigante di Crans Montana che recuperava l’annullamento di Kitzbuehel. Il campione svizzero, che non vinceva una gara nella specialità da un anno, ha tirato fuori dal cilindro una prestazione superba in una giornata in cui alte temperature (12° alla partenza) hanno reso il tracciato particolarmente insidioso, insieme ad un paio di dossi che hanno richiesto la massima attenzione da parte degli atleti al via. Cuche ha preceduto il canadese Jan Hudec di 16 centesimi, terzo posto a sorpresa per Benjamin Raich con un ritardo di 21 centesimi.


Bella sesta posizione di Christof Innerhofer, miglior tempo nella parte alta al pari di Cuche e autore di un errore nella zona centrale sul piano che gli ha fatto perdere velocità, ma il campione del mondo in carica della disciplina ha confermato di essere tornato al top. Sedicesimo Peter Fill, il quale non è riuscito ad approfittare al meglio del pettorale numero 5. Il carabiniere di Castelrotto si è disunito su un salto ma è stato bravissimo a rimanere in piedi e rimettersi in marcia, nonostante abbia lasciato sul terreno parecchio tempo. Punti incoraggianti anche per Matteo Marsaglia (ventiduesimo) e Mattia Casse (venticinquesimo), fuori dai trenta Werner Heel, Giovanni Borsotti e Dominik Paris. 


In chiave Coppa del mondo la giornata segna un punto a favore dell’assente Ivica Kostelic (1043 punti), tornato ieri ad allenarsi seppur blandamente a Zagabria dopo l’operazione al menisco del ginocchio. Il leader Marcel Hirscher si è cimentato su una distanza a lui poco consona raccogliendo un inutile trentacinquesimo posto che lo inchioda a 1055 punti, mentre Beat Feuz ha raccolto le briciole col ventesimo posto e tocca quota 1014. Sabato 25 febbraio nuovo supergigante con partenza alle ore 11.30, diretta tv Raisport1 ed Eurosport1.         


Ordine d’arrivo SG maschile Crans Montana (Svi):

1 CUCHE Didier  1974  SUI   1:33.11

 2 HUDEC Jan  1981  CAN   1:33.27

 3 RAICH Benjamin  1978  AUT   1:33.32

 4 ZURBRIGGEN Silvan  1981  SUI   1:33.54

 5 REICHELT Hannes  1980  AUT   1:33.68

 6 INNERHOFER Christof  1984  ITA   1:33.71

 7 PUCHNER Joachim  1987  AUT   1:33.73

 8 BAUMANN Romed  1986  AUT   1:33.76

 9 SVINDAL Aksel Lund  1982  NOR   1:33.78

 10 KROELL Klaus  1980  AUT   1:33.81

 16 FILL Peter  1982  ITA   1:34.07

 22 MARSAGLIA Matteo  1985  ITA   1:34.83

25 CASSE Mattia ITA 1990 1:35.22

31 PARIS Dominik 1989 ITA 1:35.44

40 HEEL Werner  1982  ITA   1:36.24

44 BORSOTTI Giovanni 1990 1:36.77

 

Innerhofer: "Un buon piazzamento, sono punti importanti" 

 

Soddisfazione per Christof Innerhofer al termine del supergigante di Crans Montana che, alla quarta prova dell’anno in Coppa del mondo, gli regala il miglior piazzamento stagionale dopo il ritiro di Lake Louise, il tredicesimo posto di Beaver Creek e il ventiquattresimo in Val Gardena. "La pista era come ce l’aspettavamo – ha dichiarato il campione del mondo della specialità -, molto mossa e difficile da interpretare. Per fortuna gli allenatori mi hanno indicato come affrontare un paio di punti dove si poteva sbagliare, sono contento perchè faccio punti importanti in supergigante. Sabato partiremo per migliorarci, l’atteggiamento da tenere è rimanere sempre all’attacco e seguire con costanza le ondulazioni, perchè è facile uscire di linea e finire la propria gara nella neve riportata".

Il dt dello sci alpino maschile Claudio Ravetto ha diramato la formazione che sarà schierata nel secondo superG di Crans Montana, in programma sabato con partenza alle 11.30. Gareggeranno: Peter Fill (che risente di una leggera forma influenzale), Christof Innerhofer, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Mattia Casse e Dominik Paris. Rientra Siegmar Klotz, che si è ripreso dall’influenza, e sostituisce Giovanni Borsotti. La tracciatura di domani, più regolare rispetto a quella di oggi, è di Gianluca Rulfi.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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