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Atomic apre le porte del Racing ai suoi giovani talenti

Sette ragazzi del progetto Juniors to Champions ad Altenmarkt tra interviste, social e gli sci di Shiffrin e Goggia

Altenmarkt, Salisburghese. Nel quartier generale Atomic prendono forma gli sci e gli scarponi di Mikaela Shiffrin, Lucas Pinheiro Braathen, Sofia Goggia e Raphael Haaser. Per un ragazzo che sogna la Coppa del Mondo equivale a entrare nella cucina di uno chef stellato.

Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre in quella cucina sono entrati in sette: Simon Auer, Giulio Cazzaniga, Gioele Cioccarelli, Noah Gasteiger, Carlotta Pedrolini, Sophie Schweigl e Alenah Taschler. Tutti cresciuti dentro Juniors to Champions, il programma con cui Atomic adotta i talenti da piccoli e li accompagna verso il piano di sopra. Adesso gareggiano nelle categorie superiori, la Coppa Europa nel mirino e la Coppa del Mondo sullo sfondo.

Il pezzo forte è stato il giro all’Atomic Pro Center, il cuore del Racing. Nasi sopra i banchi, occhi sui Redster dei campioni, la scoperta di quanta fatica si nasconde dentro un centesimo. Lì lavorano i tecnici che ogni inverno mettono gli sci sotto i piedi di Shiffrin e Goggia. Un’occhiata così cambia il modo di guardare il proprio paio di sci.

Noah Gasteiger e Carlotta Pedrolini

Il sabato invece si è parlato di parole. La presentatrice televisiva Julia Scharf ha tenuto un corso su microfoni, interviste e presenza davanti alle telecamere. Chissà che tra qualche anno al parterre arrivi qualcosa di diverso dal solito «sono contento, ho sciato bene»: sarebbe una piccola rivoluzione. Nel pomeriggio Bettina Brunauer ha spiegato come raccontarsi sui social, perché oggi un atleta vive anche dentro il telefono dei tifosi. Domenica tutti in palestra per mobilità e preparazione fisica, poi i saluti.

Simon Auer e Alenah Taschler

A fare da ponte con l’Italia c’erano Luca Tavian, Event & Sponsorship Manager di Atomic, e Werner Heel, ex azzurro della velocità, oggi Junior Racing Manager di Atomic Italia. Da noi il progetto parte dalla base, con l’appuntamento di Jesolo nell’Energiapura Series dedicato a Ragazzi e Allievi, sci club e famiglie.

Gioele Cioccarelli, Sophie-Schweiger e Giulio Cazzaniga

«Il progetto Juniors to Champions nasce con un obiettivo preciso: individuare e sostenere i giovani talenti dello sci alpino, accompagnandoli in un percorso di crescita che possa portarli fino ai massimi livelli internazionali» racconta Heel. «Vedere alcuni di questi ragazzi, oggi impegnati nelle categorie superiori, ritrovarsi nel cuore di Atomic rappresenta una grande soddisfazione e conferma il valore del lavoro che stiamo portando avanti.

Werner Heel e Luca Tavian

Il nostro impegno non si limita al supporto tecnico, ma vuole offrire agli atleti opportunità concrete di formazione, confronto e crescita personale. Esperienze come quella di Altenmarkt sono fondamentali per comprendere cosa significhi diventare un atleta professionista, dentro e fuori dalle piste, e per continuare a coltivare il sogno di raggiungere un giorno la Coppa Europa e la Coppa del Mondo».

Juergen Graller e Raphaela Oßberger

Tornati a casa, i sette hanno ripreso gli allenamenti. Con un’immagine in più nella testa: il banco dove un giorno, chissà, qualcuno preparerà i loro sci.

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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