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De Aliprandini e Gisin con la Combinata Nordica a Riva del Garda

De Aliprandini e Gisin con la Combinata Nordica a Riva del Garda.
Anche quest’anno Garda Trentino ha respirato per una giornata il dolce profumo della neve. E lo ha fatto ospitando, come lo scorso anno, le atlete Azzurre della Combinata Nordica che qui si trovano in ritiro atletico. Ma per sancire questo connubio ecco la presenza di Luca De Aliprandini e Michelle Gisin entrambi presenti sulle sponde trentine del Garda per rigenerarsi.

Le azzurre della combinata, guidate dal tecnico Ivo Pertile, hanno raggiunto il territorio dell’Alto Garda per svolgere un programma di allenamento intensivo, scandito in sei giorni (da lunedì 14 a sabato 19 giugno), tra trekking, mountain bike, skiroll, SUP e sedute di acrobatica.

Da sinistra, Luca De Aliprandini, Michelle Gisin, Veronica Gianmoena, Annika Sieff, Lena Prinoth, Greta Pinzani, il tecnico azzurro Ivo Pertile, l’allenatore di fondo Francesco Benetti, l’allenatore delle giovanili Simone Pinzani, il coordinatore delle squadre nazionali di combinata Sandro Sambugaro e il titolare dell’EcoHotel Primavera Daniele Zucchelli

Siamo molto soddisfatti della stagione appena conclusa e dei risultati ottenuti – ha detto il tecnico azzurro -. Il Garda Trentino è il posto ideale per allenarsi perché il clima è perfetto e si possono praticare attività diverse tra loro.

Il ritiro dell’anno scorso ci ha portato fortuna, ora l’obiettivo è confermarsi e crescere, con davanti l’orizzonte Milano-Cortina 2026”.

La Combinata Nordica femminile è, infatti, fra gli sport candidati ad entrare a far parte del programma a cinque cerchi proprio dalle Olimpiadi Italiane, con la Val di Fiemme come probabile location di gara.

Le combinatiste nordiche Azzurre Lena Prinoth, Veronica Gianmoena, Annika Sieff e Greta Pinzani,

La selezione azzurra, composta da Annika Sieff (2003), Veronica Gianmoena (1995), Lena Prinoth (2003), Greta Pinzani (2005), Giada Delugan (2006) e Daniela Dejori (2002, quest’ultima assente per motivi personali) ha alloggiato presso l’EcoHotel Primavera di Riva del Garda.

E proprio qui ieri si è tenuto l’incontro con la stampa a cui ha fatto parte anche l’Assessore allo sport della Provincia Autonoma di Trento Roberto Failoni.Il Trentino investe molto nello sport, in particolare nelle discipline invernali, e siamo orgogliosi dei nostri atleti e dei risultati che raccolgono in giro per il mondo – ha affermato l’Assessore -.

L’anno scorso abbiamo assistito all’inizio del percorso internazionale di queste ragazze, che ci auguriamo di vedere alle Olimpiadi del 2026 sul trampolino in Val di Fiemme”.

Presente anche la Sindaca di Riva del Garda Cristina Santi, che si è detta soddisfatta per come la stagione estiva stia riportando un po’ di “energia” all’economia turistica.

Per tornare a Luca e a Michelle: “Anche se sono solo tre anni che viviamo qui nel Garda Trentino, fin da piccola sono spesso venuta qui a trascorrere le vacanze, perché l’ho sempre ritenuto un territorio stupendo da visitare. Oggi per noi è a realtà perfetta dove vivere –  ha commentato la campionessa svizzera.

Il coordinatore delle squadre nazionali di combinata Sandro Sambugaro, Ivo Pertile, l’allenatore di fondo Francesco Benetti, e il cittì Ivo Pertile

Michelle è inoltre testimonial di “Protect Our Winters”, un’organizzazione nata nel 2007, formata da atleti, attivisti e aziende, che punta a sensibilizzare il pubblico sulle conseguenze dei cambiamenti climatici.

Vedere i ghiacciai che si sciolgono è davvero molto triste e bisogna capire che è un problema concreto, e tutti possiamo fare la nostra parte per salvaguardare l’ambiente”.

Un tema importante quello della salvaguardia ambientale, che lo stesso territorio del Garda Trentino osserva con attenzione, partendo proprio dalle strutture ricettive. Ne è un chiaro esempio anche l’hotel che ha ospitato la conferenza stampa, l’EcoHotel Primavera, progettato e costruito interamente per l’utilizzo di energie rinnovabili, che sottolinea ulteriormente come il territorio sia ideale anche per chi è alla ricerca di una vacanza all’insegna del green. De Aliprandini e Gisin con la De Aliprandini e Gisin con la De Aliprandini e Gisin con la

@ Credits: Dennis Pasini/Vitesse)

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.