Il ritorno della Coppa del Mondo di sci alpino a Sestriere rappresenta uno degli obiettivi più ambiziosi, ma il progetto guarda ben oltre il grande evento. È questo il messaggio emerso dall’incontro che si è svolto lunedì 10 agosto nella località piemontese, dove la FISI, il Comitato regionale Alpi Occidentali, la Sestrieres Spa e le amministrazioni comunali del comprensorio olimpico hanno avviato un confronto destinato a trasformarsi, nelle prossime settimane, in una collaborazione strutturata.
Attorno al tavolo erano presenti il presidente della FISI Flavio Roda, il presidente del Comitato FISI Alpi Occidentali Pietro Marocco, il sindaco di Sestriere Gianni Poncet, la vicesindaca Emanuela Tedeschi, il presidente della Sestrieres Spa Massimo Feira e il direttore tecnico Alessandro Moschini. Hanno partecipato anche Simona Ballario, responsabile dell’Area Sport, Turismo, Scuola e Cultura del Comune, e Andrea Rondina, responsabile marketing della Sestrieres Spa.
L’incontro ha posto le basi per un protocollo d’intesa che sarà definito entro la fine del mese e che avrà l’obiettivo di consolidare il rapporto tra Federazione, enti locali e gestori degli impianti. Una collaborazione che punta a valorizzare il patrimonio sportivo del comprensorio olimpico, rilanciando sia i grandi appuntamenti internazionali sia l’attività di base e l’intero movimento agonistico degli sport invernali.
«Ci ritroveremo a fine mese e a breve stipuleremo un protocollo d’intesa che ufficializzerà e renderà sistematica la collaborazione tra la FISI, gli Enti locali e la Sestrieres Spa», spiegano il presidente della FISI Flavio Roda e il presidente del Comitato Alpi Occidentali Pietro Marocco. «La FISI prende atto con soddisfazione della disponibilità e della volontà di una località che ha ospitato le gare olimpiche e mondiali e innumerevoli competizioni della Coppa del Mondo di tornare ad accogliere il circuito mondiale dello sci alpino. Ma abbiamo anche ribadito la necessità che il movimento agonistico cresca a livello nazionale e locale».
Tra i temi affrontati figurano la disponibilità delle piste di Sestriere, della Vialattea e di Bardonecchia per gli allenamenti delle squadre nazionali e regionali, l’organizzazione di gare dei circuiti FIS e FIS-NJR e la possibilità di dare vita, a inizio stagione, a un evento internazionale in notturna capace di richiamare atleti e pubblico.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle discipline veloci, con la disponibilità manifestata da Bardonecchia a mettere a disposizione tracciati conformi ai più elevati standard di sicurezza, e alle strutture di Sestriere, che potrebbero ospitare non soltanto gli allenamenti sulla neve, ma anche la preparazione atletica estiva grazie all’impianto di atletica e al rinnovato Palazzo dello Sport.
Nel confronto è emerso inoltre il tema dei costi degli skipass stagionali per gli atleti che si allenano nel comprensorio della Vialattea e di Bardonecchia e delle tessere giornaliere per gli sciatori provenienti da altre località impegnati nelle competizioni del comprensorio olimpico. Una questione che la Federazione intende affrontare insieme ad ARPIET, l’associazione che riunisce le società di gestione degli impianti di risalita piemontesi.
«La FISI si propone come interlocutore privilegiato sia della Sestrieres Spa sia dei Comuni olimpici per la promozione delle attività che spaziano dallo sci alpino allo sci nordico, dal biathlon allo sci alpinismo, in un confronto costante e collaborativo con il territorio, che non può che essere fecondo per la promozione delle attività coordinate dalla nostra Federazione», concludono Roda e Marocco.






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