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Elezioni Fisi: altra gaffe, Grigoletto raddoppia i voti

Elio Grigoletto è stato riconfermato nella carica di Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della Federazione Italiana Sport Invernali con 39.949 voti e non con poco più di 27mila come erroneamente scritto ieri sul sito federale, ma anche come inizialmente comunicato in sede di Assemblea. Sembrava infatti che Elio l’avesse spuntata su Enrico Demarchi per un migliaio di preferenze e ciò aveva lasciato un po’ perplessi. In realtà lo scarto tra i due è di circa 15 mila voti! Ma questa è stata solo una delle gaffe capitate nella tornata elettorale. La più grossolana è quella del sistema di votazione proposto dal Presidente dell’Assemblea Fabbricini, dove si voleva far passare per segreta la votazione per l’approvazione dello Statuto, procedendo alle urne prima con quelli favorevoli, poii con i contrari, quindi con gli astenuti o schede bianche. Dopo l’ilarità della sala e le giuste quanto ovvie proteste e una difesa alquanto ridicola di Fabbricini, obbligato ad assumersi colpe non sue, è arrivata una soluzione suggerita alla società Reggiani che gestiva il voto, dal pubblico. Questo ha fatto perdere più di un’ora e la platea ha lanciato non pochi improperi. Anche durante lo spoglio delle schede ci sono stati intoppi. La somma dei voti si aggiornava man mano fino a fermarsi quando mancavano circa 15 mila voti. Non si è capito perché, ma la cosa è stata giustificata come una normale prassi. Un poco più strana l’attribuzione di 0 voti a Enzo Sima, candidato consigliere laico, quando mancavano diecinila voti circa alla conclusione. Tra l’altro cla posizione numero 11 non veniva mai visualizzata sullo schermo. Poi, tutto si è fermato e il nome Enzo è improvvisamente comparso al quinto posto! Lentissima la soluzione dei consiglieri tecnici e degli atleti, fino all’errore commesso per i revisori dei conti, scena comunque assistita da pochissime persone rimaste in sala, considerando che alle otto di sera ancora non si aveva l’ultimo verdetto. Qualcosa non ha certamente funzionato, ma nell’era della tecnologia e una votazione tutto sommato non così complessa, ciò lascia davvero di stucco! 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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