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Manca un anno ai Giochi Mondiali Universitari invernali di Torino 2025,

Tra un anno la Fiamma del Sapere tornerà ad ardere nella sua culla. Il 13 gennaio 2025 scatteranno i XXXII Giochi Mondiali Universitari invernali di Torino 2025, ma il Piemonte è già pronto ad accogliere migliaia di atleti-studenti e di appassionati degli sport della neve del ghiaccio da tutto il mondo.

Undici sport in sei località differenti: Torino (short track, pattinaggio di figura, hockey e curling), Bardonecchia (sci alpino, snowboard e freestyle), Pragelato (sci di fondo, biathlon e ski orienteering), Pinerolo (hockey su ghiaccio), Torre Pellice (hockey su ghiaccio) e Sestriere (sci alpinismo). Tutto nacque a Torino nel 1959, quando lo storico presidente del CUS Torino Primo Nebiolo diede vita alla prima Universiade e qui ritornerà, nella culla dello sport universitario in cui è custodita la Fiamma del Sapere.

Sarà la prima, storica edizione senza barriere perché, nello sci alpino e nello sci di fondo, gareggeranno anche parastudenti-atleti delle categorie Visually Impaired (disabilità visive), Standing (atleti con disabilità che sciano in piedi) e Sitting (atleti con disabilità che sciano seduti). Un’altra innovazione epocale sarà rappresentata da BRAINstorm, la challenge internazionale della mente organizzata in collaborazione coi quattro atenei piemontesi (Università di Torino, Politecnico di Torino, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Università del Piemonte Orientale) e il supporto di Camera di commercio di Torino. Proprio oggi è scattata la fase internazionale e maggiori informazioni si possono trovare a questo link: https://wugtorino2025.com/special-project/brainstorm/.

«La festa è già cominciata con lo splendido Capodanno in Piazza Castello che ci ha accompagnato a questo traguardo: tra 366 giorni toccherà a noi, come ha scandito già nella notte appena trascorsa il countdown collocato sulla Torre Maratona dello Stadio Olimpico Grande Torino. Sembra ieri quando, insieme al sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, siamo andati a Lake Placid a ricevere la bandiera FISU, cominciando il cammino verso i prossimi Giochi Mondiali Universitari invernali assegnati alla FederCUSI – ha commentato il presidente del Comitato organizzatore dei Giochi di Torino 2025, Alessandro Ciro Sciretti -. Invece, è passato già un anno da quel gennaio 2023 e altri dodici mesi ci separano da quello che sarà un appuntamento che abbraccerà il nostro territorio regionale e le sue splendide montagne, coinvolgendo i comuni di Bardonecchia, Pragelato, Pinerolo, Torre Pellice e Sestriere insieme a Torino. Non vediamo l’ora che lo spettacolo cominci e la Road TO2025 sarà ricca di eventi di avvicinamento già nelle prossime settimane, per cui continuate a seguirci su tutte le nostre piattaforme».

Questa settimana, le sedi universitarie e i luoghi iconici di Torino si sono già vestite, così come avvenuto per i comuni montani, del look e dei colori dei XXXII FISU Games. Inoltre, stasera alle 20, sulla Mole Antonelliana verrà proiettato il logo di Torino 2025 con l’indicazione del -1 anno alla Cerimonia d’apertura della rassegna che mostrerà al mondo il Piemonte Land of Sport, ovvero una regione a forte vocazione sportiva, come recita il claim ufficiale della massima manifestazione universitaria. Alle 21 poi, il countdown sulla Torre Maratona dello Stadio Olimpico Grande Torino segnerà il -365 giorni al via dei Giochi. Proprio in questi giorni, stanno partendo inoltre gli inviti a tutte le delegazioni per partecipare alla rassegna che tornerà in Piemonte a distanza di 18 anni dall’Universiade di Torino 2007.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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