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Il Trofeo Italo Kühne torna a Napoli: lo Sci Club Posillipo firma il circuito MasterMind

«La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé». Oscar Wilde avrebbe probabilmente sorriso davanti all’atmosfera respirata a Sperlonga, dove il mare di maggio e i racconti di neve hanno accompagnato la consegna del Trofeo Italo Kühne, il challenge perpetuo dedicato al giornalista Rai e appassionato sciatore scomparso nel 2001.

La venticinquesima edizione del riconoscimento ha riportato il trofeo nella bacheca di uno sci club campano dopo cinque stagioni: merito dello Sci Club Posillipo, protagonista del circuito MasterMind 2025/2026 riservato agli over 35.

Sedici gare disputate tra gennaio e marzo sulle piste di Roccaraso, centinaia di curve, rivalità sportive consumate sul filo dei centesimi e una classifica rimasta aperta fino all’ultimo appuntamento. Il Posillipo ha chiuso con 16.822 punti, precedendo di appena 165 lunghezze il club romano Czero6, custode del trofeo dal 2021.

Sperlonga, scelta come punto d’incontro ideale tra Napoli e Roma, ha accolto dirigenti, atleti e famiglie in una giornata capace di restituire il senso più autentico dello sci MasterMind: competizione, amicizia, fedeltà a una passione che attraversa le generazioni.

Dentro quel circuito vivono storie sportive lontane dai riflettori ma ricchissime di significato. Oltre 150 partecipanti provenienti da tutta Italia, un’età compresa tra i 35 e gli 86 anni, sciatori che continuano a inseguire il cronometro con lo stesso entusiasmo delle prime gare. Il più esperto, classe 1940, rappresenta meglio di qualsiasi slogan il valore di una comunità costruita sulla continuità.

La consegna del trofeo nelle mani dello Sci Club Posillipo è avvenuta attraverso Diana e Fabrizio Kühne, figli del giornalista, presenti alla cerimonia insieme ai protagonisti del circuito. Proprio da questa stagione, inoltre, il sodalizio napoletano accoglie i cinque soci che hanno raccolto l’eredità organizzativa del MasterMind.

Un pensiero speciale della famiglia Kühne ha raggiunto anche gli uomini che, negli anni, hanno custodito lo spirito originario del circuito: Giuseppe Fiordiliso, Andrea Ballabio, Valerio Romano, Cesare Veneziani e Francesco Acquaviva, amici di Italo e compagni di gare di un’altra epoca. Accanto a loro, il nuovo gruppo organizzativo del MasterMind 2.0 formato da Matteo Bruni, Bruno Chirico, Sergio Mazza e Riccardo Sangez.

Più di un trofeo, più di una classifica. Dentro il nome di Italo Kühne continua a scorrere una certa idea di sci: elegante, competitivo, profondamente umano.

GLI ALBI D’ORO

Trofeo messo in palio dallo sci club Napoli:

 2002 Marco Scotti Galletta        (Comitato Campano)
2003 Valerio Ciotola                 (Comitato Campano)
2004 Marco Ballabio                 (Comitato Campano)
2005 Marco Ballabio                 (Comitato Campano)
2006 Marco Izzo                       (Comitato Campano)
2007 Amedeo Reale                 (Comitato Veneto)
2008 Marco Izzo                       (Comitato Campano)
2009 Franco Di Tommaso        (Comitato Abruzzo)
2010 Mauro Ramirez                (Comitato Campano)
2011 Filippo Biagiotti                (Comitato Campano)
2012 Franco Di Tommaso        (Comitato Abruzzo)

dal 2023 nesso in palio nel circuito MasterMind:

2013 sci club Napoli:      Antonio Scotti Galletta, Micaela Falco, Stefano Mander (Comitato Campano)
2014 SAI Napoli:           Gianfredo Puca, Giuseppe Fiordiliso, Andrea Ballabio (Comitato Campano)
2015 SAI Napoli            (Comitato Campano)
2016 SAI Napoli            (Comitato Campano)
2017 SAI Napoli            (Comitato Campano)
2018 SAI Napoli            (Comitato Campano)
2019 sci club Marzocco (Comitato Toscano)
2020 SAI Napoli            (Comitato Campano)
2021 sci club Czero6     (Comitato Lazio)
2022 sci club Czero6     (Comitato Lazio)
2023 sci club Czero6     (Comitato Lazio)
2024 sci club Czero6     (Comitato Lazio)
2025 sci club Czero6     (Comitato Lazio)
2026 sci club Posillipo  (Comitato Campano)

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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