Ottocento soci, anzi qualcuno in più. I numeri, qualche volta, meritano di essere lasciati soli, perché riescono a spiegarsi meglio di tante parole. Questo appartiene a quella categoria. Più di ottocento iscritti significano il doppio della stagione precedente, un traguardo che pochi sci club italiani possono raccontare in un inverno nel quale riempire un pullman, trovare nuovi volontari, convincere una famiglia a sottoscrivere una tessera richiede entusiasmo, fantasia e una presenza continua.

Lo Sci Club Aterno ha festeggiato la chiusura della stagione allo stabilimento Hawaii di Pescara. Il presidente Mattia Giansante ha affidato ai numeri il bilancio dell’anno, poi ha cominciato a scorrere il calendario. Settimane bianche, navette verso Roccaraso quasi ogni fine settimana, corsi dedicati ad adulti e bambini, progetti sulla sicurezza, attività agonistica, appuntamenti pensati per trasformare una giornata sulla neve in un’abitudine destinata a ripetersi. Una pagina dopo l’altra, l’inverno prende forma.

Forse il segreto sta proprio lì. Gli sci club attraversano anni complessi lungo tutta la penisola, eppure qualcuno continua a crescere. Vale la pena osservare quel percorso senza fretta, perché il risultato arriva sempre dopo il lavoro. Prima compaiono le iniziative, poi le persone, infine i numeri.
Anche la squadra agonistica ha attraversato mesi ricchi di soddisfazioni, con piazzamenti di rilievo nelle competizioni regionali e una trasferta destinata a rimanere nella memoria dei più giovani. La finale nazionale del Gran Premio Giovanissimi, al Passo del Tonale, ha regalato l’occasione di incontrare Sofia Goggia, Debora Compagnoni, il presidente della FISI Flavio Roda e il tecnico Giovanni Feltrin. Esperienze che trovano spazio nello zaino di un ragazzo insieme agli scarponi e ai guanti, pronte a riemergere molti anni più tardi.

Il Consiglio direttivo
La collaborazione con DR Automobiles ha accompagnato la crescita dell’attività organizzativa e delle manifestazioni. Il primo Trofeo DR Automobiles ha premiato Valentina Cardarelli e Paolo Amicone tra i Superbaby, Allegra Taglialatela e Pietro Amicone nei Baby, Viola Marinelli e Francesco Leo Carlone nei Cuccioli, Azzurra Molinari e Riccardo Mongia nei Ragazzi, Vittoria Rozzi e Filippo Liani nei Giovani. Il Memorial Francesco Mininni ha portato sul gradino più alto ancora Valentina Cardarelli e Paolo Amicone.
Resta un dettaglio che dettaglio non è. Lo Sci Club Aterno affonda le proprie radici in una città affacciata sull’Adriatico. Mare e sci, a prima vista, sembrano appartenere a mondi lontani. Poi arrivano ottocento soci e quella distanza si accorcia fino a sparire. A volte basta un gruppo di persone capace di riempire dodici mesi di progetti perché anche la geografia decida di fare un passo indietro!






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