Alberto Ghezze ha completato l’assetto affidatogli da Flavio Roda: sci alpino, snowboard, fondo con biathlon e bob su pista artificiale hanno organici e staff definiti per l’inverno
Il cantiere ha chiuso i battenti. Dal momento in cui la FISIP ha cessato di esistere e i suoi atleti sono entrati nella casa della FISI, ad Alberto Ghezze è toccato il compito più delicato: dare un’ossatura tecnica a un movimento intero, disciplina per disciplina, nome per nome. L’incarico porta la firma del presidente Flavio Roda e da ieri anche quella della delibera n. 297 del 26 ottobre, che mette sulla carta gli organici della stagione 2026/2027 in un passaggio vissuto dalla Federazione verso le prossime elezioni.
Le pagine più fitte appartengono allo sci alpino.
Federico Blasotta guida la squadra di Coppa del Mondo. Al suo fianco lavorano Christian Bendotti, allenatore e responsabile degli skiman, e Luca Bogliolo, che divide le giornate tra la pista e il banco dei materiali.
Elena Riccaldone prende in consegna il gruppo Osservati.
Il settore maschile di Coppa schiera sette nomi e racconta bene cosa significhi la disciplina per non vedenti: Giacomo Bertagnolli scende con Andrea Ravelli a fargli strada, Chiara Mazzel ha davanti a sé Nicola Cotti Cottini. Accanto a loro si muovono Davide Bendotti, René De Silvestro, Federico Pelizzari, classe 2000, e Luca Palla, il veterano del gruppo con la sua carta d’identità del 1986. Tra le donne Martina Vozza, nata nel 2004, affronta l’inverno con Ylenia Sabidussi come guida.
Poi arrivano i ragazzi, un vivaio dall’età che fa sorridere. Luca Ballarè, 2009, segue la traccia di Asia Zanotti. Federico Cotti, Federico Galiotto, Andrea Modica e Tommaso Roccato completano il reparto maschile. Fra le ragazze Noemi Chini e Agnese Repetto sono del 2010, Melissa Lussignoli del 2009 e la sua guida Linda Zanotti è la più giovane dell’intero elenco paralimpico: classe 2011.
Lo snowboard ha in Igor Confortin l’allenatore responsabile, con Jamie Lee Castello in pista e Filippo Protti alle tavole. In Coppa del Mondo gareggiano Riccardo Cardani, Jacopo Luchini, Emanuel Perathoner e Davide Epis, il ventunenne che abbassa la media di un gruppo cresciuto tra gli anni Ottanta e Novanta. Simone Garino, Paolo Priolo e Riccardo Siviero formano la squadra Osservati.
Nel fondo la regia passa a Paolo Marchetti, coordinatore tecnico, con Alessio Giancola capo allenatore ed Euplio Capobianco a curare i materiali del biathlon. Mattia Flori e Alessia Debole si alternano come fisioterapisti, mentre la casella dello skiman aspetta ancora un nome. Marco Pisani e Cristian Toninelli, entrambi del 1988, viaggiano su due binari tra fondo e carabina. Michele Biglione, Diego Colombari, Mattia Dal Pastro e Giuseppe Spatola compongono la squadra di Coppa dedicata al fondo, Filippo Uber e Davide Gervasoni quella degli Osservati. Per Gervasoni, classe 2006, la guida verrà indicata più avanti.
Chiude il quadro il bob su pista artificiale, dove quattro persone ruotano attorno a un solo equipaggio. Gianfranco Rezzadore coordina, Loris Ottaviani e Fabio Gallinaro allenano, Orlando Volpe Maruggi segue il fisico di Flavio Menardi, ventiseienne e unico atleta del settore. Un’immagine che riassume lo spirito di tutta l’operazione: ogni talento, anche quando corre da solo, ha alle spalle una struttura costruita apposta per lui.






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