Turismo

110 km di piste, 50 impianti: è il comprensorio Fiemme-Obereggen

Nel comprensorio sciistico Fiemme-Obereggen, da una sola valle si diramano 110 km di piste, 50 impianti di risalita di ultima generazione, due piste da slittino e tre parchi per lo snowboard.

Qui le reti di innevamento programmato garantiscono neve perfetta da dicembre ad aprile. E lo skipass del Fiemme-Obereggen è estensibile al vastissimo carosello del Dolomiti Superski.

La bellezza della Val di Fiemme sconfina nel tepore del wellness o fra le braccia di un tramonto infuocato. Quindi, la notte rivela ciò che il giorno ha taciuto, grazie a piste da sci e slittino illuminate e squisite cene km zero sotto le stelle.

I 150 km di piste per lo sci di fondo consentono di esplorare scorci di natura straordinari, lungo il tracciato della mitica Marcialonga e fra i panorami dolomitici dell’Altopiano di Lavazé. Ma può la montagna bianca portarci ad uno stato di felicità? Pare proprio di sì, poiché attiva la Seratonina, l’ormone della felicità. Ecco cinque consigli per farlo in Val di Fiemme.


1. Scia e slitta sotto le stelle
È così amata la notte in Val di Fiemme che puoi sciare anche sotto le stelle. Ogni mercoledì e venerdì, la Pista Olimpia 3 dell’Alpe Cermis è illuminata per lo sci notturno, dalle 19.30 alle 22.30.

È l’occasione per cenare nel nuovo Ristorante Baita Grana, arredato con un design alpino contemporaneo e accogliente. Si ritorna a valle con gli sci o con la cabinovia.

Nello Ski Center Latemar divertiti nella famosa pista da slittino Obereggen, lunga 2,5 km e illuminata nelle serate di martedì, giovedì e venerdì, dalle 19.00 alle 22.00.

2. Libera gioiosi gridolini
Sfreccia per 2 chilometri la Pista da slittino Fraina della skiarea Bellamonte-Alpe Lusia. La pista Fraina è servita dalla nuova Cabinovia Bellamonte 3.0., sulla quale puoi caricare lo slittino per andare su e giù fino al totale appagamento.

A Predazzo, nello Ski Center Latemar, la slittovia Alpine Coaster Gardoné, superstar dell’ebbrezza, sfreccia nei boschi di abeti per un chilometro. Questa attrazione, unica in Trentino, scatena gioia e ilarità, fra salti, paraboliche, un giro a 360 gradi, cambi di pendenza e curve mozzafiato.

È adatta anche ai bambini dai 5 ai 14 anni, se accompagnati, poiché la velocità è regolabile manualmente. Raggiungi la slittovia con la cabinovia Predazzo-Gardoné.

3. Posta in pista foto da urlo
Nello Ski Center Latemar puoi sciare nell’unica pista al mondo che attraversa un parco d’arte. Dalla pista Agnello di Pampeago e dalla sua variante si affacciano 16 opere del Parco d’Arte RespirArt, uno dei più alti al mondo.

Costellano la pista opere di artisti di fama internazionale con forme inaspettate e stravaganti. Sciando o risalendo con la seggiovia Agnello puoi scattare e postare foto davvero insolite.

4. Goditi una cena in motoslitta
Vuoi provare l’emozione di cenare in mezzo alla neve, dove il panorama è mozzafiato e la luna brilla come un diamante? Prenota una cena in rifugio.

Si raggiungono in motoslitta il rifugio di Pampeago «Chalet Caserina» e i rifugi di Bellamonte «Baita La Morea», «Baita Ciamp dele Strie» e «Chalet 44».

Lasciati tentare da… gulash con i canederli, strangolapreti, spätzle panna e speck, tortelli di patate, polenta con formaggio fuso, funghi o stinco, lucanica o carne salada con i fagioli.

Tanto puoi «smaltire» le calorie camminando al ritorno sotto le stelle o nell’esaltazione di una discesa in motoslitta.

5. Segui le orme dei cervi
Il Parco Naturale di Paneveggio Pale di S. Martino è punteggiato dalle orme dei cervi. In parte vivono liberi nelle foreste di abeti, in parte sono facilmente visibili nella grande riserva accanto al Centro Visitatori del parco.

Da qui parte il sentiero Marciò, un anello di 2 km, con tabelle illustrative che rilevano i segreti della natura.

Puoi attraversare il primo ponte coperto sul torrente Travignolo (con il fondo trasparente!) e poi proseguire dentro alla foresta. Verso la fine, uno spettacolare ponte sospeso sul Travignolo ti lascia ammirare cascate e stalattiti di ghiaccio. Oh!

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.