Turismo

Cabrio-Adventure: apre la nuova panoramica Funivia Ghiacciai della Val Senales

Cabrio-Adventure: apre la nuova panoramica Funivia Ghiacciai della Val Senales. In estate, la possibilità di assistere a uno spettacolo unico fino ai 3.200 metri del Ghiacciaio.

Presso la Alpin Arena Senales, in Val Senales, a partire dall’estate 2024 un’importante e divertente novità: la nuova Funivia Ghiacciai (inaugurata a dicembre 2023) si arricchisce di una “speciale cesta” panoramica che può ospitare fino a dieci persone sul tetto della funivia (Cabrio-Adventure).

Uno straordinario panorama montano con vista su 126 cime, tutte di oltre tremila metri, in tre differenti Paesi (Italia, Austria e Svizzera).

Per accedere sarà necessario pagare un costo supplementare al prezzo normale del biglietto di 10,00 euro ma si potrà così godere di un fantastico viaggio “scoperto” per scattare foto bellissime a 360 gradi. Destinazione i 3.211 metri del Glacier Hotel e Ristorante Panoramico Grawand, dove potersi godere un pranzo davvero particolare, nell’albergo più alto d’Europa.

L’Alpin Arena Senales è un paradiso per tutti gli amanti degli sport invernali e in particolare dello sci, visto che ogni anno gli atleti della Coppa del Mondo, con le rispettive squadre, scelgono questa destinazione per la propria preparazione alla nuova stagione.

Quello che molti non sanno è che l’Alpin Arena Senales è anche il posto ideale dove passare le proprie vacanze estive, tra tante proposte di attività e un clima fresco e rilassante.

Tanti i sentieri, le vie ferrate, i percorsi attrezzati per concedersi vacanze in “quota”, lontano dall’afa cittadina.

Dal giorno di apertura, il 29 giugno, sarà, quindi, possibile compiere un emozionante viaggio sul tetto della funivia, all’aperto,

con partenza a 2.000 metri e arrivo a 3.212 metri sul livello del mare.

La Val Senales è anche il luogo del ritrovamento del famoso Ötzi, la mummia rinvenuta tra queste cime nel 1991 da una coppia di turisti tedeschi durante un’escursione in montagna nella zona del Giogo di Tisa, a 3.210 m di altitudine.

Inoltre, l’Alpin Arena Senales si trova vicino alla città di Merano (45 km da Maso Corto) ed è quindi possibile decidere di trascorrere mezza giornata tra le Terme, i Giardini botanici e lo shopping sotto i portici della seconda città dell’Alto Adige. All’ingresso della Val Senales si trova anche la dimora estiva del famoso alpinista Reinhold Messner, il cui castello (Juval) è visitabile.

Dove dormire?

Segnaliamo due esperienze diverse tra loro. Lo Smart Hotel Firn (3 stelle) si trova a Madonna di Senales, tra dolci pendii e verdeggianti boschi. Da questo albergo sono subito accessibili sentieri escursionistici e ciclabili, malghe e rifugi tipici che invitano a fermarsi; dopo una giornata all’aperto niente di meglio che una meritata pausa in sauna o nelle rigeneranti acque della piscina coperta.

Un’alternativa è, invece, a oltre 3.000 metri, è il Glacier Hotel Grawand, che durante la stagione estiva rappresenta il posto ideale dove consumare un buon pranzo con piatti tradizionali, mentre, a partire dal 20 settembre 2024, aprirà le proprie camere a ospiti e atleti per tutta la stagione invernale.

Alpin Arena Senales

Il marchio Alpin Arena Senales riunisce il comprensorio sciistico intorno a Maso Corto e gli hotel e i ristoranti del Glacier Hotel Grawand e dello Smart Hotel Firn. Con l’acquisizione della maggioranza delle quote delle Funivie Ghiacciai Val Senales SPA nel 2018, il gruppo altoatesino Athesia SPA ha avviato un ambizioso progetto di ulteriore sviluppo dell’Alpin Arena Senales.

I primi progetti sono stati la realizzazione della Cabinovia Lazaun (2017), la costruzione della piattaforma Iceman Ötzi Peak 3.251 m (2020), la ferrata Larix (2021) e altri sentieri escursionistici. Nel 2023 è stata inaugurata la nuova funivia ghiacciai. La stazione a valle della funivia è attualmente in fase di ristrutturazione e diversi progetti procedono in parallelo. L’obiettivo è continuare il lavoro iniziato dal visionario Leo Gurschler nel 1975.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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