Turismo

La neve di primavera prolunga la stagione in Val di Fassa: sport, alta cucina e sci d’epoca sulle Dolomiti

Il periodo primaverile apre la fase conclusiva e suggestiva della stagione sciistica in Val di Fassa, supportata dalle precipitazioni nevose di metà marzo e dal clima mite. L’attività agonistica e amatoriale prosegue fino al 7 aprile nella quasi totalità dei comprensori, con l’eccezione dell’area di Carezza che fissa il termine al 6 aprile. Il prolungamento massimo interessa la Ski Area San Pellegrino, i cui impianti restano operativi fino al 12 aprile, garantendo la fruibilità dei tracciati grazie alle temperature favorevoli e alle giornate lunghe.

La tradizione gastronomica a Moena

Dal 14 al 20 marzo il comune di Moena ospita la rassegna culinaria “A tavola con la Fata delle Dolomiti”, iniziativa giunta al trentennio di attività. Cinque realtà della ristorazione locale — Malga Panna, Foresta, Fuciade, Ostaria Tyrol e Malga Roncac — propongono percorsi gastronomici dedicati alla cucina ladina, combinando elementi tradizionali e rielaborazioni moderne. I menù speciali portano la firma dello chef stellato Paolo Donei e dei colleghi Riccardo Schacher, Martino Rossi, Nicolò Scalet e Christian Tasser. Ciascuna proposta valorizza le materie prime del territorio, inserendo una portata focalizzata sul “Formai del Mas” proveniente dall’Agritur El Mas, con tariffe per l’esperienza gourmet comprese tra 80 e 110 euro, vini inclusi.

La competizione notturna del Sella

La serata del 20 marzo vede lo svolgimento della trentaduesima edizione della Sellaronda Skimarathon, gara internazionale di sci alpinismo in notturna lungo i tracciati del consorzio Dolomiti Superski. L’itinerario unisce i quattro valichi alpini attorno al massiccio del Sella: Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena. La prova prevede la partenza e il traguardo a Corvara, sviluppandosi su un percorso di 42 chilometri con 2.700 metri di dislivello positivo. L’evento coinvolge 550 squadre divise tra sezioni maschili, femminili e miste, i cui atleti illuminano le piste mediante lampade frontali, transitando anche all’interno del centro abitato di Canazei davanti al pubblico.

Il festival d’epoca all’Alpe Lusia e San Pellegrino

Il fine settimana dal 27 al 29 marzo si caratterizza per lo svolgimento del Moena Vintage Ski Revival, manifestazione incentrata sulla cultura e sulla musica degli ultimi tre decenni del Novecento, ospitata nel paese e sulle piste dell’Alpe Lusia – San Pellegrino. Il programma include un mercato d’epoca, esibizioni musicali e rievocazioni sciistiche in costume a tema.

La giornata del 27 marzo registra l’esibizione gratuita di Cristina D’Avena in Piaz de Sotegrava alle ore 18. Il giorno successivo, 28 marzo, il Passo San Pellegrino accoglie alle ore 10 la Vintage Ski Run, discesa non competitiva di stile supportata da Rossignol, con iscrizione gratuita sul posto e utilizzo obbligatorio del casco; la sera, alle ore 18, la piazza centrale di Moena ospita lo spettacolo BeatleStory dedicato ai Fab Four. La chiusura di domenica 29 marzo si concentra in località Le Cune con i dj set di Fabio De Vivo alle 14.45 e il Claudio Cecchetto Deejay Show alle 13.30, focalizzato sulle grandi hit del passato. Il sito d’alta quota risulta accessibile tramite gli impianti anche ai pedoni con un titolo di viaggio di 24 euro o mediante skipass regolare

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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