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ATLETA DELL’ANNO 2017

 

Si apre ufficialmente la corsa all'”ATLETA DELL’ANNO 2017″, prestigioso riconoscimento assegnato all’atleta che nel corso della scorsa stagione ha ottenuto i risultati più importanti, vinto nel 2016 da Federico Pellegrino. Il premio, giunto alla 33sima edizione, vede in lizza dodici candidati. Il vincitore verrà decretato dai voti degli appassionati degli sport invernali: sarà infatti possibile per chiunque inviare la propria preferenza all’indirizzo mail atletafisi@fisi.org. Si invita a esprimere una sola volta la propria preferenza, in quanto il sistema riconosce gli invii multipli e annullerà automaticamente il voto ulteriore inviato dallo stesso indirizzo mail.

La votazione è suddivisa in due fasi: la prima si concluderà mercoledì 20 settembre, al termine della quale rimarranno in lizza i cinque candidati maggiormente votati. A questo punto i voti verranno azzerati e sarà nuovamente possibile per chiunque scegliere il proprio favorito entro lunedì 2 ottobre, giorno di chiusura della votazione stessa. Il vincitore sarà annunciato nel corso della “Festa degli Azzurri” che si terrà presso la fiera di Skipass a ModenaFiere nella giornata di domenica 29 ottobre.

Ecco la lista dei candidati:

SOFIA GOGGIA (FIAMME GIALLE) – Stella nascente del circuito femminile di sci alpino, ha collezionato le prime due vittorie in Coppa del mondo sulla pista di PyeongChang e un numero complessivo di podi (13) che nessun’altra sciatrice italiana è stata capace di fare in una singola stagione, grazie ai quali ha concluso al terzo posto nella classifica generale, al secondo in discesa e al terzo in gigante, con la gemma della medaglia di bronzo nel gigante dei Mondiali di St. Moritz.

FEDERICA BRIGNONE (CARABINIERI) – Tre vittorie stagionali la consacrano definitivamente fra le top del circuito femminile della Coppa del mondo di sci alpino, da specialista del gigante ha saputo trasformarsi in polivalente. Vincitrice fra le porte larghe a Plan Corones e Aspen e nella combinata alpina di Crans Montana, è salita complessivamente sul podio per sei volte e ha concluso al quinto posto nella graduatoria generale.

DOMINIK PARIS (CARABINIERI) – La vittoria nella discesa di Kitzbuehel vale da sola una carriera, se poi è la terza della carriera sulla celebre Hahnenkamm (dopo quella del 2013 ancora in discesa e quella del 2015 in supergigante) conta ancora di più. Trionfatore pure nella finale di Aspen e con cinque podi complessivi stagionali, ha concluso per il secondo anno di fila al terzo posto nella classifica di discesa in Coppa del mondo e per il terzo anno di fila nella top-10 della generale.

PETER FILL (CARABINIERI) – Per il secondo anno di fila trionfatore della Coppa del mondo di discesa maschile, ha confermato con la continuità di prestazioni lo storico titolo conquistato l’anno precedente. E’ salito sei volte sul podio, togliendosi la soddisfazione di salire sul gradino più alto del podio nel supergigante di Kvitfjell. Ha concluso la stagione al sesto posto nella classifica generale, suo miglior piazzamento di sempre.

FEDERICO PELLEGRINO (FIAMME ORO) – L’oro conquistato nella sprint dei Mondiali di sci di fondo a Lahti ha permesso all’Italia di salire sul gradino più alto del podio nella specialità per la prima volta nella storia, esattamente un anno dopo il primo storico successo nella classifica finale della Coppa del mondo sprint, nella quale ha concluso la stagione scorsa al secondo posto grazie alla vittoria di Falun e al secondo posto di Val Mustair.

ALEXIA RUNGGALDIER (FIAMME ORO) – Rivelazione del biathlon, è salita per le prima volta in carriera sul podio in Coppa del mondo con il terzo posto nell’individuale di Anterselva, ma ha compiuto la vera impresa conquistando la medaglia di bronzo nell’individuale dei Mondiali austriaci di Hochfilzen, grazie ai quali si è piazzata al terzo posto nella graduatoria finale di specialità della sfera di cristallo.

MICHELA MOIOLI (ESERCITO) – Seconda nella classifica finale dello snowboardcross di Coppa del mondo, bronzo nella gara iridata di Sierra Nevada, quattro podi complessivi con le gemme delle vittorie a Feldberg e La Molina e mai oltre la nona posizione in sette prove. A 22 anni la bergamasca è ormai diventata il punto di riferimento della specialità e competitiva su ogni tipo di tracciato.

DOMINIK FISCHNALLER (CARABINIERI) – Doppia medaglia di bronzo nei Mondiali di Igls sia nella sprint che nella tradizionale prova del singolo dello slittino su pista artificiale, l’altoatesino ha colto due preziosi successi nelle tappe di Park City e sul circuito di PyoengChang, terminando la stagione al sesto posto nella classifica finale.

GRETA PINGGERA (AMATEURSPORTCLUB LAAS) – Per la prima volta in carriera ha conquistato il successo nella classifica generale del singolo femminile di slittino su pista naturale al termine di un’appassionante duello con Evelin Lanthaler, grazie a sette podi in altrettante competizioni, nelle quali spiccano i trionfi di Zelezniki e Nova Ponente. Non contenta si è messa al collo la medaglia d’oro nei Mondiali di Vatra Dornei

EDOARDO FRAU (ESERCITO) – Si è imposto per la quinta volta in carriera nella Coppa del mondo di sci d’erba sfruttando nel migliroe dei modi la propria esperieznza e la capacità di competere al massimo livello. Quattro podi stagionali, spicca la vittoria nel gigante di Rettenbach.

VALENTINA GREGGIO (CENTRO AGONISTICO DOMOBIANCA) – Regina dello sci velocita’, ha dimostrato di essere inavvicinabile per la concorrenza aggiudicandosi la terza Coppa del mondo consecutiva con sei netti trionfi in sei prove e i Mondiali, dove ha conquistato l’oro nella località svedese di Idre.

DAMIANO LENZI (ESERCITO) – protagonista assoluto nei Mondiali di Alpago-Piancavallo con l’oro nell’individuale e nella Team race, l’argento nella Vertical race e nella staffetta, a cui si aggiungono quattro podi in Coppa del mondo impreziositi dalle vittorie nella vertical race di Val d’Aran e in quella di Prato Nevoso che sono valsi il terzo posto nella classifica generale alle spalle dei compagni di squadra Robert Antonioli e Michele Boscacci.


L’ALBO D’ORO
2016 – Federico Pellegrino
2015 – Alessandro Pittin
2014 – Armin Zoeggeler
2013 – Dominik Paris e Christof Innerhofer
2012 – Cristian Deville
2011 – Christof Innerhofer
2010 – Giuliano Razzoli
2009 – Arianna Follis
2008 – Denise Karbon
2007 – Manfred Moelgg
2006 – Giorgio Di Centa
2005 – Pietro Piller Cottrer
2004 – Gabriella Paruzzi
2003 – Karen Putzer
2002 – Daniela Ceccarelli e Gabriella Paruzzi
2001 – Isolde Kostner
2000 – Kristian Ghedina
1999 – Stefania Belmondo
1998 – Deborah Compagnoni
1997 – Deborah Compagnoni
1996 – Manuela Di Centa
1995 – Alberto Tomba
1994 – Manuela Di Centa
1993 – Stefania Belmondo
1992 – Stefania Belmondo
1991 – Stefania Belmondo
1990 – Kristian Ghedina
1989 – Manuela Di Centa
1988 – Alberto Tomba
1987 – Maurilio De Zolt
1986 – Michael Mair
1985 – Maurilio De Zolt

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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