Alla scoperta della natura di Asiago
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Alla scoperta della natura di Asiago

Ora che l’inverno è alle porte possiamo pianificare le nostre vacanze alla scoperta della natura di Asiago. Un luogo fatato dove si entra in punta di piedi, in silenzio, scoprendo nuove meraviglie a ogni passo. Soprattutto in inverno, quando è coperta da una coltre bianca, appare come un’isola remota, distante dallo smog e dalla routine della città. Così lontana, ma al tempo stesso così vicina: Asiago rappresenta davvero la montagna di prossimità, facilmente raggiungibile in auto e con i mezzi pubblici.

Chi è alla ricerca delle emozioni dell’alpinismo d’inverno, chi preferisce ammirare lo spettacolo della natura innevata passeggiando con le ciaspole. Ad Asiago tante possibilità differenti sono riunite in pochi chilometri.

Alla scoperta della natura di Asiago con gli sci da alpinismo

La fatica della salita cede il passo alla pura gioia di una discesa in neve fresca: lo scialpinismo permette di vivere la montagna nella sua dimensione selvaggia. Niente impianti di risalita, bastano sci e pelli di foca e un minimo di preparazione fisica. Ad Asiago ci sono molte possibilità per chi pratica questo sport, tratte più impegnative, per gli esperti, e più abbordabili, adatte anche a chi ha meno dimestichezza con questo sport. Tra le escursioni un po’ più semplici, le classiche invernali: Cima Larici, il Manderiolo, Monte Fior. Fondamentale in questi casi è avere attrezzatura e abbigliamento adatti, sapere “leggere” la neve, ovvero le condizioni del manto, consultare il bollettino neve e valanghe prima di partire. E magari affidarsi, per imparare i rudimenti o per progredire nel proprio livello, a una guida alpina.

Alla scoperta della natura di Asiago con le ciaspole

Le ciaspole offrono l’occasione di immergersi nel silenzio della natura, andare alla ricerca di tracce di animali, inoltrarsi nel bosco. Il fascino “slow” della montagna va assaporato un passo alla volta e in orari diversi. Di giorno quando il sole ci riscalda o al tramonto, quando i raggi colorano di rosso la neve, ma anche si notte, su sentieri illuminati dalla pila frontale.

Tra i percorsi più affascinanti, quelli che conducono a Cima Ekar o al Monte Zebio, dove si cammina all’interno di un museo a cielo aperto. Tra gallerie, trincee e fortificazioni austriache che risalgono al periodo tra il 1916 e il 1918. Ma anche salendo fino allo scenografico Forte Interrotto, ben visibile da Asiago.

L’Associazione Guide Altopiano e l’Associazione Asiago Guide propongono escursioni per grandi e bambini dedicate alle testimonianze della Grande Guerra, ma anche alla scoperta della natura, l’arte, la cultura, le tradizioni e i prodotti dell’Altopiano. Gite che possono durare mezza giornata, una giornata intera o anche più giorni, e che permettono di conoscere il territorio, approfittandone – se lo si desidera – per imparare ad orientarsi con mappa e bussola. Chi desidera fare passeggiate poco impegnative ma molto piacevoli può fare il giro delle contrade di Asiago, specialmente quelle esposte al sole.

Per maggiori dettagli consultare il sito www.asiago.to

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About the author

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere nel corpo di redazione della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo e ospite fisso nella trasmissione televisiva Buca 9. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi “costretto” dal suo ruolo di responsabile del turismo per la Rivista Sciare. È un duro lavoro, ma qualcuno le deve pur fare...