La magia dell'autunno all'Alpe Cimbra
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La magia dell’autunno all’Alpe Cimbra

La magia dell’autunno all’Alpe Cimbra si esprime attraverso tutti i colori delle foglie che cambiano. Le foreste di Folgaria Lavarone e Lusérn sono un dipinto a cielo aperto. È la natura in tutta la sua prepotenza che come un pavone ammalia chi la ammira!

Sull’Alpe Cimbra a dare spettacolo non sono solo le numerose varietà di piante, tantissime qui su uno degli alpeggi più grandi d’Europa, ma anche gli animali. In primis i cervi, che in questo periodo sono in amore, e che con il loro canto riempiono di una appassionata melodia d’amore i silenzi della montagna.

La magia dell’autunno all’Alpe Cimbra è in grado di regalare emozioni incredibili: un’escursione in mountain bike tra un letto di foglie, un trekking per arrivare nei rifugi in quota o lungo i sentieri tematici, una passeggiata rilassante sulle sponde del lago di Lavarone. Inoltre rilassarsi nei centri benessere e degustare le prelibatezze dell’enogastronomia accompagnate, perché no, da un vino novello.

E poi le nebbie di Lusérn. Non la nebbia grigia e opprimente delle città, ma un velo che sembra sospeso tra terra e cielo e che crea un ambiente bucolico, quasi surreale, in cui la quiete e il silenzio regnano sovrani. La cucina dei ristoranti di Lusérn esalta in autunno i profumi e i sapori dei prodotti locali, sapientemente conditi con la dolce melodia della lingua cimbra. Un motivo in più per visitare l’antico borgo di Lusérn è di ascoltare il rumore del silenzio!

Tanti gli eventi proposti per i weekend di autunno

Dopo il successo di Brava Part, proseguono gli appuntamenti all’Alpe Cimbra. Maso Guez fino a fine ottobre propone il Trekking con le caprette lungo i sentieri dell’Oltresommo. Il 13 ottobre il foliage alla Forra del Lupo con il Pranzo del Soldato, un trekking lungo il bellissimo sentiero escursionistico della Forra del Lupo che abbina ai racconti e agli aneddoti un pranzo finale molto semplice ma altrettanto gustoso servito nelle gamelle (le pentole che usavano proprio i soldati). Sempre il 12 e 13 ottobre, le Giornata del Porro di Nosellari con l’esposizione delle attrezzature agricole, i laboratori creativi e lo stand gastronomico.

Sabato 19 ottobre e domenica 10 novembre un nuovo evento a San Sebastiano: lo Sguardo al passato. Un evento volto alla valorizzazione dell’identità storico e culturale e alla valorizzazione delle ricchezze naturali e delle tradizioni agricole, culturali e sociali della montagna. Il 19 e 20 ottobre il Shinrin-Yoku, weekend rigenerativo ricco di bagni di bosco nella splendida location di Millegrobbe. Infine il 26 ottobre il fascino antico dell’Autunno alla Haus von Prükk. Si aprono le porte dell’antica dimora, si accende il camino e si rivivono gli antichi riti: Il Filò, il tombolo e la lettura delle leggende. Prosegue fino al 3 novembre 2019 la mostra al Centro Documentazione Lusérn dedicata al lupo “Fratello Lupo”.

L’autunno è anche la stagione ideale per scoprire le proposte dei wellness hotel. Oppure semplicemente per rilassarsi davanti a un grande camino accesso magari degustando un buon calice di Trento Doc.

L’autunno, oggi declinato con nomi onomatopeici come foliage, indian summer, in Giappone è conosciuto come momijigari… qui sull’Alpe Cimbra a noi piace semplicemente chiamarlo Magico autunno o in cimbro Magesche herbest!

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Andrea Ronchi

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere nel corpo di redazione della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo e ospite fisso nella trasmissione televisiva Buca 9. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi “costretto” dal suo ruolo di responsabile del turismo per la Rivista Sciare. È un duro lavoro, ma qualcuno le deve pur fare...