Roberto Binda ci ha lasciati

Di Marco Di Marco

Si è spento nel giro di due mesi il direttore della rivista Professione Montagna e del sito MontagnaOnline.it

Il 7 agosto scorso è mancato all’età di settant’anni Roberto Binda, comasco, direttore nonché fondatore della testata Professione Montagna e del sito MontagnaOnline.it. Un brutto male se l’è portato via nel giro di due mesi. Un colpo terribile, soprattutto per chi l’aveva visto l’11 maggio al tradizionale convegno annuale dell’Anef, attivo più che mai. Roberto aveva iniziato come agente alla Rivista Sciare, dove ha diretto per diversi anni la pubblicità. Poi nel 1988 il desiderio di costruire qualcosa di suo, appunto, Professione Montagna, magazine dedicato totalmente agli impianti di risalita e a tutto ciò che ha a che fare con il mondo industriale della neve. Da diversi anni, per dare qualche spallata alla vita della pensione, era andato ad aiutarlo Roberto Della Torre, una delle colonne portanti di Sciare per oltre trent’anni. La scomparsa di Roberto, al quale potevi comodamente togliere almeno dieci anni alla data di nascita, sancirà quasi certamente anche la chiusura della testata, che quest’anno avrebbe compiuto trent’anni. Il piano editoriale nelle ultime stagioni, prevedeva cinque numeri stagionali più un altrettanto utile annuario. Sen za Roberto Binda difficilemente rivedranno la stampa. Alla moglie Lina e al figlio Tommaso le più sentite condoglianze personali e di Sciare magazine. Ci sentiamo però di avanzare il cordoglio anche di quelle numerose persone che hanno avuto modo di conoscerlo, ma sono tuttora ignare di questa improvvisa e dolora scomparsa, che il caldo sole d’agosto ha soffocato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 17 agosto 2018
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