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GPI: Annette Belfrond doppia vittoria nei giganti del Trofeo Marinella Campania

GPI: Annette Belfrond doppia vittoria nei giganti del Trofeo Marinella Campania.
Che giornatina per Annette Belfrond, atleta del Centro Sportivo esercito, che sbanca il doppio impegno nel GPI sulla pista Lupo, una delle più toste dell’intera ski area dell’Alto Sangro, gare valide per il trofeo Marinella Campania che prevedeva due slalom giganti.

Ebbene, li ha vinti entrambi, prima precedendo le francesi Accambray e Chevrier, poi Bea Sola e Chayenne Kostner.

Oggi il tempo decisamente migliore di ieri, motivo per cui gli sci club 3punto3, il Napoli e il Sai Napoli, uniti nell’organizzazione, hanno dovuto cambiare il programma e dare il via a due competizioni nella stessa giornata.

In entrambe le occasioni la 19enne valdostana ha messo in cassaforte il successo grazie a due prime manche di altissimo livello, per poi contenere il distacco nelle seconde. In gara uno la francese Louison Accambray le ha dato filo da torcere mica da ridere con la differenza minima di un centesimo nella manche d’apertura, con l’altra transalpina, Axelle Chevrier a un decimo, davanti a Francesca Fanti (+0,29).

Poi in quella finale è riuscita a stare davanti a Louison di 7/100 e perderne solo 2 da Axelle. Dietro atlete di spessore, protagoniste in Coppa Europa: Martina Marangon del Revolution Ski Race, ottima quinta a +0,58, ma soprattutto, nell’ordine, a Celina Haller, Elisa Platino, Beatrrice Sola, Carlotta De Leonardis e Chayenne Kostner, decima a +1″34.

Non soddisfatta, nella seconda piazza una prima manche ancora più di qualità. Francesca Fanti, una delle più esperte, paga 7 centesimi, Kostner 33 e Sola mezzo secondo.

Il podio, uguale per le due gare, della categoria Aspiranti: 1a Ambra Pomarè 2a Maria Toja del Lancia (AOC) e 3a Giulia Valleriani dell’Eur.

Proprio dalla 18enne trentina, le cui seconde manche sono ben note per recuperi incredibili, è venuta la minaccia maggiore. Bea realizza il miglior tempo, ma quello di Annette è il quarto di soli 33 centesimi più lento. la differenza fa -17/100 per la valdostana. Sul podio ci sale anche Chayenne, staccata di 53/100, mentre la francese Accambray è quinta, davanti a De Leonardis, Pazzaglia, Pomaré, Chevrier e Astegiano.

Questo per quanto riguarda le classifiche assolute.

Per il GPI, ovviamente, in gara uno vince Belfrond, mentre la piazza d’onore è di Martina Marangon seguita dalla poliziotta Beatrice Sola. Nella categoria Aspiranti tutti gli applausi sono per l’atleta del Cortina Ambra Pomarè (12esima assoluta) brava ad anticipare Maria Toja del Lancia (AOC) e Giulia Valleriani dell’Eur.

La classifica di gara due per GPI e Aspiranti sarà la stessa.

Una giornata ‘no’ per Francesca Carolli, del SAI Napoli,  nonostante fosse di casa a Roccaraso che è uscita nel primo gigante. Nella seconda gara, pur avendo fatto un’ottima prima manche (era 11.ma), ha commesso un errore prima del piano che l’ha penalizzata facendola scivolare in 22.ma posizione.

Alle gare hanno partecipato 90 atlete appartenenti alle squadre nazionali B e C, a gruppi sportivi Militari e a molti comitati regionali della penisola. Un palcoscenico arricchito dalla partecipazione di atlete straniere, provenienti da Francia, Spagna e Giappone.

Oltre alla soddisfazione del podio le atlete vincenti sono state letteralmente seppellite da una montagna di premi. L’atleta di Courmayeur è stata premiata con i braccialetti di seta della maison “E.Marinella”, offerti  alle prime tre classificate. Ma anche con un week end da trascorre ad Ischia all’hotel La Scogliera, naturalmente al termine del circuito.

Il Presidente dello sci Club Napoli e dei maestri di sci campani Roberta Cataldi con Antonio Barulli, presidente dello sci Club 3Punto3

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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