Le cime del Trentino si preparano a diventare il cuore pulsante del dialogo sportivo continentale con l’atteso incontro internazionale “ACES – Destinazione Montagna”, che animerà Folgaria dal 22 al 24 maggio 2026. L’iniziativa, promossa dalla World Capitals and Cities of Sport Federation insieme all’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra e alla Comunità Europea dello Sport 2025, trasformerà l’altopiano in un laboratorio a cielo aperto dove le amministrazioni e gli enti sportivi europei potranno confrontarsi sul futuro delle terre alte.
Il fine settimana si aprirà con una riflessione profonda sulla sostenibilità e sull’innovazione, cercando di tracciare una visione comune che elevi lo sport a leva strategica per lo sviluppo dei territori di montagna e alta collina. Tra i temi portanti del dibattito spicca la necessità di una gestione ecologica degli impianti di risalita e il rilancio del turismo outdoor, con un occhio di riguardo alla destagionalizzazione delle mete alpine attraverso il potenziamento di escursionismo, bike ed e-bike. Un momento di particolare rilievo istituzionale sarà dedicato alla presentazione di #BeActive Winter, la nuova Settimana Europea dello Sport d’inverno che debutterà nel 2027 per promuovere l’attività fisica in tutte le stagioni.
Il cuore emotivo e civile della manifestazione batterà però sul tema dell’accessibilità universale. Sabato 23 maggio, un focus specifico celebrerà l’Alpe Cimbra come modello di riferimento internazionale, forte del recente trionfo ad Ascoli Piceno come migliore pratica sportiva all’interno del network ACES. Questo impegno si tradurrà in azioni concrete nella mattinata di domenica 24 maggio con l’Alpe Cimbra 4All – Test & Experience Day. In Piazza Marconi a Folgaria, la consegna di carrozzine speciali a diverse baite e società impiantistiche locali segnerà un passo avanti decisivo per rendere i sentieri e le piste fruibili da chiunque, abbattendo non solo le barriere fisiche ma anche quelle culturali.
A testimoniare l’importanza della rete europea creata da ACES, arriveranno in Trentino delegazioni provenienti da oltre dieci località titolate, dalle vette piemontesi di Sestriere a quelle turche di Kayseri, passando per i Pirenei catalani e i Balcani. Questo vasto patrimonio condiviso, che vanta complessivamente mille chilometri di piste e attira milioni di visitatori ogni anno, si ritroverà unito per redigere una dispensa ufficiale che sarà condivisa con istituzioni del calibro della Commissione Europea e dell’UNESCO. L’obiettivo finale resta quello di confermare una montagna che sia spazio di libertà e autonomia per tutti, consolidando il ruolo dell’Alpe Cimbra come avamposto di un turismo inclusivo e sostenibile su scala globale.






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