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A Zagabria torna Vera Tschurtschenthaler, a Kranjska debutta Laura Steinmair

A Zagabria torna Vera Tschurtschenthaler, a Kranjska debutta Laura Steinmair.
Riprende a Zagabria il duello in slalom fra Mikaela Shiffrin e Petra Vlhova che, sulla collina Sljeme, si sono imposte rispettivamente quattro volte (come Marlies Schild) e tre volte.

Sulla pista alle porte della città croata si disputeranno due gare fra le porte strette mercoledì 4 (ore 12.30 e 16.30) e giovedì 5 gennaio (ore 15.00 e 18.00) valide come quinta e sesta prova stagionale di specialità in Coppa del mondo.

In attesa delle nuove quote che verranno aggiornate la prossima settimana, la squadra azzurra schiera al via cinque concorrenti: Marta Rossetti, Martina Peterlini, Anita Gulli, Lara Della Mea e Vera Tschurtschenthaler, quest’ultima al posto di Lucrezia Lorenzi che aveva gareggiato pochi giorni fa a Semmering.

L’Italia vanta un terzo posto con Manuel Moelgg nel 2011 e un secondo con Nicole Gius nel 2009.

Dalla Croazia il circo bianco si trasferirà successivamente a Kranjska Gora, in Slovenia, per due giganti al via sabato 7 (ore 09.30 e 12.30) e domenica 8 gennaio (ore 09.30 e 12.30).

A guidare il team ci sarà naturalmente Marta Bassino, leader di specialità con 300 punti davanti a Mikaela Shiffrin con 260. Oltre alla piemontese dell’Esercito saranno presenti Federica Brignone, Laura Pirovano, Roberta Melesi, Asja Zenere, Elisa Platino e Laura Steinmair.

La ventiduenne altoatesina di Valdaora, tesserata per l’Amateursportclub Gsiesertal, sta vivendo la prime esperienze sul circuito di Coppa Europa, dove ha colto un dodicesimo posto a Pontedilegno a metà dicembre.

I precedenti parlano di due tronfi di Bassino nel 2021 (arrivati ad un giorno di distanza), un terzo posto della stesa Bassino nel 2022, un secondo posto di Federica Brignone nel 2012 e Nicole Gius nel 2007 e un terzo posto di Sofia Goggia nel 2018. A Zagabria torna Vera

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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