SKI WORLD CUP 2022/2023--Matteo Franzoso (Ita) Cortina, Italy 28/01/2023,. photo Alessandro Trovati /Pentaphoto
Notizie

Caso Franzoso, il Gruppo Nem rivela una lettera di Roda

Secondo i quotidiani del Gruppo Nem, il 24 settembre il presidente federale aveva chiesto un confronto sul provvedimento di archiviazione. Sullo sfondo, la richiesta di risarcimento da 2,7 milioni di euro avanzata dalla famiglia del giovane azzurro.

I quotidiani del Gruppo Nem hanno pubblicato il 13 ottobre ampi stralci di una lettera inviata il 24 settembre dal presidente della Fisi Flavio Roda al procuratore generale dello Sport del CONI, Ugo Taucer, e alla procuratrice federale della Fisi, Stefania Cappa. La lettera riguarda il provvedimento di archiviazione del procedimento disciplinare aperto dopo la morte di Matteo Franzoso, scomparso il 13 settembre 2025 durante un allenamento a La Parva, in Cile.

Secondo quanto riportato dalle testate, nella lettera Roda ricorda che il 4 agosto 2026 la Federazione ha ricevuto dai legali della famiglia Franzoso una diffida con richiesta di risarcimento per 2.691.634,02 euro. Una richiesta che, si legge, si fonda «esclusivamente sulla scorta di quanto riportato nel provvedimento di archiviazione» emesso dalle due Procure.

Il provvedimento ha archiviato il procedimento disciplinare a carico di ignoti. Secondo Roda contiene però affermazioni che attribuiscono la responsabilità dell’accaduto agli operatori federali, espresse a suo giudizio oltre le competenze delle Procure e «in assenza di qualsiasi minimo, valido, effettivo e certo riscontro probatorio». Nella lettera il presidente federale osserva che un giudice potrebbe tenere conto di quelle affermazioni nell’eventuale causa civile annunciata dalla famiglia. Aggiunge che potrebbero creare «serie difficoltà» nel rinnovo della copertura assicurativa RCT della Federazione e dei suoi operatori.

La lettera si chiude con la richiesta alle Procure di «un confronto in tempi stringenti che possa individuare soluzioni atte a sanare la situazione di potenziale, grave pregiudizio» per la Federazione. Le testate riferiscono anche di una precedente nota, inviata il 29 maggio alla Procura federale, con cui la Fisi sollecitava ulteriori accertamenti sul piano disciplinare.

Nei giorni precedenti l’assemblea elettiva del 10 ottobre, la Federazione aveva diffuso un comunicato in risposta ai primi articoli del Gruppo Nem sul caso. Li definiva una pubblicazione «indelicata, datata e irrispettosa», legata alle elezioni, e ricordava di aver invitato la Procura federale «a svolgere un supplemento di indagini, al fine di tentare di addivenire all’accertamento di ogni e qualsiasi responsabilità». Il Gruppo Nem ha dichiarato di essere in possesso della lettera già prima delle elezioni e di aver scelto di pubblicarla solo dopo il voto.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

Add Comment

Click here to post a comment