A inizio ottobre la Saslong è ancora un lungo nastro verde che scende fra i masi, con le Gobbe di Cammello addormentate sotto l’erba. Eppure in Val Gardena l’inverno comincia proprio adesso, con un rito che gli organizzatori aspettano come un esame di maturità: l’ispezione della FIS. Mercoledì mattina, nella sede del Saslong Classic Club, tre direttori di gara si sono seduti al tavolo con il comitato organizzatore. Hannes Trinkl, campione del mondo di discesa a St. Anton nel 2001, Raimund Plancker e Janez Hladnik hanno sfogliato tre capitoli: l’inverno passato, quello in arrivo e un appuntamento che sta a quattro anni e mezzo di distanza.

Il bilancio della scorsa edizione racconta un weekend con due copioni rispettati e un colpo di teatro. Marco Odermatt si è preso la discesa sprint, Franjo von Allmen quella classica, mentre il superG ha consegnato la vittoria a sorpresa di Jan Zabystran, un nome che pochi avevano in schedina.
Per la 59ª Saslong Classic la formula resta quella collaudata. Venerdì 18 dicembre il superG, sabato 19 la discesa classica, il momento più atteso e l’ultimo atto della due giorni gardenese. Le prove occuperanno martedì, mercoledì e giovedì. Il giovedì resta anche la data jolly: se a inizio stagione una gara di velocità in Nord America dovesse cadere vittima del meteo, verrà recuperata qui, come già accaduto in passato. La Val Gardena, del resto, ha l’abitudine di fare da ruota di scorta di lusso.
La novità sta tutta nell’orologio. Prove e gare partiranno sempre alle 12. Per i discesisti significa una pista illuminata dal sole pieno, per il pubblico la possibilità di arrivare in tribuna con calma, magari dopo uno strudel a metà mattina. Per le televisioni, una fascia oraria comoda in tutta Europa.

Poi lo sguardo si è spostato sul 2031. Il gruppo ha raggiunto la Ciampinoi, la pista che fra poco meno di quattro anni e mezzo assegnerà le medaglie mondiali di gigante e slalom. Il giudizio dei direttori di gara è stato molto positivo: un tracciato capace di mettere alla prova le migliori sciatrici e i migliori sciatori del pianeta, con pendenze e cambi di ritmo da campionato del mondo.
Il primo collaudo arriverà presto. Il 23 e 24 gennaio la Ciampinoi ospiterà gare FIS di slalom gigante, maschili e femminili: gli esperti potranno osservarla per la prima volta in condizioni di gara, con i pali piantati e il cronometro acceso. Una specie di prova costume, con quattro inverni di anticipo sui Mondiali del febbraio 2031.
In Val Gardena, intanto, il calendario ha già due cerchi rossi: metà dicembre per la velocità sulla Saslong, fine gennaio per le tecniche sulla Ciampinoi. Le Gobbe di Cammello possono continuare a dormire ancora qualche settimana.
Info: www.saslong.org






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