Notizie

Snowit raddoppia il Pay Per Use e sbarca in Svizzera

Abbonamenti a consumo cresciuti del 100% nell’ultimo inverno, sei nuove località elvetiche da Laax a Leukerbad. La piattaforma presenta la stagione 2026/27 al Milano Mountain Show: allo stand la card costa 10 euro

Una tessera di plastica nel portafoglio, tra il bancomat e la patente. Si appoggia al tornello, la sbarra gira, la giornata comincia. Il conto arriva a sera, calcolato sulla neve davvero consumata. Su questa idea Snowit ha costruito il suo inverno più brillante: nella stagione 2025/26 gli abbonati a SnowitPass sono raddoppiati rispetto all’anno precedente. Quel +100% racconta un cambio di abitudini preciso. Lo sciatore di oggi controlla il bollettino il giovedì sera, sceglie la valle in base al vento e decide la partenza all’ultimo momento.

La card apre i tornelli di oltre 45 comprensori. Nelle località aderenti vale un tetto massimo di spesa stagionale: superata quella soglia, il contatore si ferma e lo sciatore assiduo smette di fare calcoli.

Dal prossimo inverno la mappa si allarga oltre il confine con sei nomi svizzeri. Si va da Airolo–Valbianca, porta del Ticino a un’ora di strada dalla Lombardia, alla Mesolcina di San Bernardino. Poi i Grigioni di Disentis e del grande carosello di Arosa Lenzerheide, i park freestyle di LAAX e le piste di Leukerbad, dove la giornata si chiude a mollo nelle acque termali.

«I numeri ci confermano che gli sciatori cercano semplicità e flessibilità. Vogliamo costruire un’esperienza sulla neve sempre più universale: un’unica card per accedere a un numero crescente di comprensori, con meno passaggi e più scelta. In questa direzione si inserisce l’espansione in Svizzera, dove dalla stagione 2026/27 saremo presenti in sei nuove località: Airolo–Valbianca, LAAX, Arosa Lenzerheide, Leukerbad, San Bernardino e Disentis. Continuiamo a crescere al fianco dei comprensori, accompagnandoli nella digitalizzazione per rendere la montagna più accessibile per tutti. Il Milano Mountain Show sarà l’occasione ideale per incontrare la nostra community e raccontare dal vivo questa evoluzione», spiega Riccardo Maggioni, Managing Director e co-fondatore di Snowit.

La piattaforma del gruppo Sportit è nata nel gennaio 2017 da un’intuizione di Maggioni e Pasquale Scopelliti: riunire in un solo percorso digitale tutto ciò che di solito si compra a pezzi, cioè hotel, skipass, noleggio, lezioni, assicurazione ed esperienze. Oggi lavora con oltre 130 località in Italia e all’estero e con più di 500 aziende partner. Nell’ultima stagione ha venduto circa mezzo milione di giornate di sci a una community che supera i 350.000 utenti registrati e i 700.000 follower sui social. Ai comprensori offre vendita online, pricing dinamico e servizi integrati, utili per raggiungere giovani, sciatori digitali e chi scende in pista due volte l’anno.

L’appuntamento è in Piazza Città di Lombardia dal 24 al 29 ottobre, dentro il Milano Mountain Show organizzato da Fandango Club Creators con Regione Lombardia. Allo stand Snowit si gioca per vincere gadget. Per chi passa a salutare, SnowitPass costa 10 euro invece dei 15 di listino, con attivazione tramite landing page dedicata e validità limitata ai giorni dell’evento.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

Add Comment

Click here to post a comment