Una sala che racconta storia e prospettiva, una comunità sportiva che si ritrova attorno a un passaggio di testimone carico di significato: l’assemblea regionale elettiva delle Alpi Occidentali segna il ritorno di Pietro Marocco alla guida del Comitato, riaprendo un capitolo che affonda le radici nell’esperienza e si proietta verso una nuova fase di sviluppo.
L’ingegner Marocco, già presidente dal 2008 al 2018 e protagonista negli ultimi otto anni ai vertici federali come Consigliere e Vicepresidente FISI, raccoglie il consenso dei delegati nella seduta di venerdì 24 luglio, al termine di un percorso che lo vede unico candidato e figura di riferimento per continuità e visione.
L’assemblea prende avvio con la relazione del presidente uscente Pietro Blengini, un intervento che ripercorre il lavoro svolto e consegna alla platea il senso di un ciclo amministrativo costruito su stabilità e presenza sul territorio. A seguire, la presentazione delle candidature e le operazioni di voto delineano la nuova squadra chiamata a guidare il Comitato nel quadriennio 2026-2030.

Accanto al presidente vengono eletti i consiglieri in quota affiliati Gianluca Barale, Pietro Blengini, Matteo Cadei, Corrado Gamba, Simona Novara, Giampiero Orleoni e Dante Roggia; a rappresentare gli atleti Daniel Allemand e Alessandro Mauro; Roberto Saracco assume il ruolo di consigliere tecnico; Carlotta Sebastiani quello di revisore unico. Un gruppo che unisce esperienza e nuove energie, espressione diretta del tessuto degli Sci Club e delle diverse anime del territorio.
Nel presentare la propria candidatura, Marocco rivolge un ringraziamento a Blengini e al Consiglio uscente, riconoscendo il valore del lavoro svolto e il contributo offerto in anni complessi e ricchi di trasformazioni. Le sue parole delineano subito una direzione precisa: il futuro come spazio di costruzione, la responsabilità come metodo, l’ascolto come punto di partenza.
“Oggi il contesto propone sfide nuove: crescita sportiva, sostegno alle famiglie, attenzione ai giovani, capacità di innovare. Servono competenza, ascolto e decisione. L’esperienza insegna che amministrare significa unire, assumersi responsabilità, mantenere al centro gli sportivi. Il programma nascerà dal confronto con territori, Club, allenatori, atleti, famiglie, scuola e università, associazioni: un sistema che cresce insieme”.
Le linee guida del mandato si muovono lungo direttrici chiare: aumento dei tesserati, anche attraverso strumenti come la tessera FISI FAN; sviluppo dell’attività agonistica delle squadre regionali in tutte le discipline; costruzione di uno staff tecnico di alto livello; aggiornamento continuo di dirigenti e tecnici; dialogo strutturato con gli Sci Club tramite Consulte locali capaci di intercettare esigenze e progettualità.
Accanto a questo, prende forma una visione che intreccia sport e territorio: collaborazione con i gestori degli impianti per garantire piste dedicate ad allenamenti e gare, prospettiva di uno skipass regionale, rafforzamento del progetto educativo legato alla scuola, relazioni sempre più strette con la Regione Piemonte, con le istituzioni locali e con i gruppi sportivi militari, ricerca di risorse adeguate a sostenere una crescita solida.
Il ritorno di Marocco si inserisce così in una fase che chiede equilibrio tra esperienza e rinnovamento, tra tradizione e apertura. Le Alpi Occidentali ritrovano una guida che conosce profondamente il sistema e che propone un percorso costruito sul dialogo e sulla capacità di trasformare le esigenze del territorio in azione concreta.
Un nuovo inizio che parla la lingua della continuità e della responsabilità, con lo sguardo rivolto a una comunità sportiva ampia, articolata, pronta a crescere ancora.






Add Comment