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SPM Società Benefit pubblica la Relazione d’Impatto 2025

L’azienda varesotta conferma un punteggio di 84,2 nel B Impact Assessment, investe in persone, ricerca e ambiente e ribadisce l’obiettivo della neutralità carbonica entro il 2040

Parlare di sostenibilità è diventato semplice. Dimostrarla richiede numeri, obiettivi, verifiche e la volontà di rendere pubblici i risultati raggiunti. SPM Società Benefit ha pubblicato la seconda Relazione d’Impatto, documento che racconta il percorso compiuto dall’azienda di Brissago Valtravaglia nel corso del 2025 e descrive come innovazione, responsabilità sociale e sviluppo industriale possano crescere insieme. La relazione rappresenta lo strumento con cui una Società Benefit rendiconta gli effetti della propria attività su persone, ambiente, territorio e stakeholder attraverso criteri di valutazione indipendenti e indicatori misurabili.

SPM Società Benefit e un modello di crescita misurabile

La trasformazione in SPM Società Benefit, avvenuta nel 2024, ha formalizzato una cultura aziendale costruita in oltre settant’anni di storia. L’obiettivo resta quello di creare valore economico affiancandolo a benefici concreti per collaboratori, comunità e ambiente. La Relazione d’Impatto individua sei aree strategiche: qualità dell’ambiente di lavoro, crescita delle competenze, sviluppo del territorio, collaborazione con il sistema scolastico, riduzione dell’impatto ambientale e relazioni sostenibili con clienti e fornitori.

Per valutare questi risultati l’azienda utilizza il B Impact Assessment, lo standard internazionale sviluppato da B Lab che misura l’impatto delle imprese in cinque ambiti: governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti. Nel 2025 SPM Società Benefit ha confermato un punteggio di 84,2 su una scala di 200 punti, superando la soglia di 80 richiesta per accedere alla certificazione B Corp.

«Il successo economico va di pari passo con la responsabilità sociale e ambientale», sottolinea il presidente Giovanni Berutti, sintetizzando la filosofia che guida l’azienda.

SPM Società Benefit investe in persone e ambiente

Alla fine del 2025 l’organico contava oltre 340 collaboratori, tra dipendenti e lavoratori interinali. Nel corso dell’anno cinque persone sono state stabilizzate e le donne rappresentano oggi il 58% dell’organico. L’azienda figura tra le prime realtà italiane ad aver ottenuto la Certificazione di Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 e destina ogni anno 25.000 euro a progetti dedicati all’inclusione.

La crescita professionale continua a occupare un ruolo centrale. Le ore di formazione sono passate da 34,5 a 48 per collaboratore e dodici dei sedici dipendenti aventi diritto hanno usufruito del congedo parentale.

Anche la sostenibilità ambientale segue un percorso misurabile. Dal 2023 tutta l’energia utilizzata da SPM Società Benefit proviene da fonti rinnovabili. L’obiettivo resta il raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2040. Tra gli interventi già realizzati figurano un sistema di raffreddamento adiabatico che ha ridotto dell’80% i consumi energetici del reparto produttivo e un impianto fotovoltaico che, negli ultimi dieci anni, ha evitato l’emissione di 1.027 tonnellate di CO₂.

Dall’invenzione del palo snodato alla ricerca continua

L’innovazione rappresenta uno dei tratti distintivi della storia aziendale. Nel 2025 SPM Società Benefit ha investito oltre 500.000 euro in ricerca e sviluppo, proseguendo un percorso iniziato molti decenni fa e profondamente legato anche al mondo dello sci.

Nel 1978, insieme a Oreste Peccedi, l’azienda inventò il celebre palo snodato, soluzione destinata a cambiare il volto delle gare di slalom e diventata negli anni uno standard internazionale. Ancora oggi viene utilizzato nelle competizioni di Coppa del Mondo, ai Campionati del Mondo e ai Giochi Olimpici invernali.

La seconda Relazione d’Impatto restituisce così il ritratto di un’impresa che continua a crescere seguendo una direzione precisa. Persone, ricerca, ambiente e innovazione vengono osservati attraverso indicatori verificabili e obiettivi misurabili. Un approccio che accompagna SPM Società Benefit da oltre settant’anni e che oggi rappresenta uno degli elementi distintivi della sua identità industriale.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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