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Tonetti è una maledizione, Pinturault vittoria benedetta

Combinata Alpina ancora stregata per Riccardo Tonetti che vive ancora una maledizione, mentre per Alexis Pinturault arriva una vittoria benedetta. Il francese ha sciato al massimo delle possibilità su un terreno piatto e privo di difficoltà, mentre Riccardo sbaglia tutto. E così il podio rimane lì, ancora una volta. Come a Bansko l’anno scorso (4) e come a Bormio (4) e a Wengen (5) quest’anno!

Non ha commesso errori, perché era impossibile su un tracciato del genere, ma non ha saputo interpretare il disegno. Troppa curva, troppo spigolo. Ed è un peccato perché l’occasione di salire sul podio era davvero ghiotta. E poi, dopo un superG così brillante, chiuso al quarto posto sui tempi dei velocisti, faceva davvero sperare. Ma questo è.

Alla fine Riccardo ha chiuso al quinto posto, dietro anche al velocista Kjetil Jansrud (+1″41), quarto, che gli ha dato 31/100 tra i rapid gates. C’è proprio qualcosa che non va. Crediamo dal punto di vista mentale più che tecnico.

Piazza d’onore per Mauro Caviezel (+0,99) che invece ha saputo tenere lo sci piatto al punto giusto. Sorride anche Aleksander Aamodt Kilde (+1″25) perché questo terzo posto gli regala altro carburante per  viaggiare veloce verso la conquista della Coppa del Mondo. Chi invece ci ha un po’ rimesso è Henrik Kristoffersen. 19esimo in superG non ha recuperato per niente in slalom, e con l’undicesimo posto i punti intascati sono pochi.

Nessun altro slalomista è riuscito a entrare nella top five dopo loro specialità. D’altra parte quando si corre in condizioni di neve così, se parti davanti ce la puoi fare, altrimenti non servono nemmeno i miracoli. Muffat-Jeandet è sesto a pari merito con Matthias Mayer, Marco Schwarz è ottavo a +2″59

Nella coppa generale Kilde continua a rimanere al comando con 1082 punti. Lo tallone Alexis Pinturault che si avvicina con i suoi 1048 punti. Poi Henrik Kristoffersen che con i 24 punti di oggi è terzo con 981 punti.

La coppa di specialità va invece ad Alexis. Quando sarà consegnata la Coppa, sul podio non ci salirà Tonetti, perché ha terminato le combinate in terza posizione a pari merito con Matthias Mayer, ma l ‘austriaco ha una vittoria a suo favore.

 


 

 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).